Tutto pronto per Festival e Paniere, i preparativi-FOTO

 Sfida il maltempo e si conferma la Processione della Paniere a Santa Maria a Monte, alle 18, in linea peraltro con la saggezza popolare del comune che da sempre vuole il momento liturgico più importante dell’anno accompagnato dalla provvidenziale schiarita pomeridiana. E si conferma anche il Festival d’Europa, alla luce dei tanti preparativi che ieri e questa stessa mattina, oggi 28 marzo, si sono consumati per le strade e le piazze del paese, volte all’allestimento degli stand delle associazioni ed eno-gastronomici in Piazza della Vittoria e in corso Carducci.

Molti i luoghi che saranno visitabili gratuitamente, dal museo civico “Beata Diana Giuntini”, ampliato dallo scorso anno con un’apposita sezione dedicata ai miracoli della Beata Diana, fino ai tanti altri monumenti storici incastonati all’interno della chiocciola, come la Torre dell’Orologio, la Casa del Podestà ed il Museo di Casa Carducci, che saranno tutti protagonisti anche di un percorso d’arte (leggi anche: Arte al Festival d’Europa, scultura e pittura in paese). Dato poi che le bellezze del paese non sono solo alla luce del sole, grande risalto attraverso le visite guidate, nel pomeriggio di lunedì, sarà dato a parte del reticolo di cunicoli e gallerie che attraversano la collina sotto il paese, la Città Sotterranea (leggi anche: Festival d’Europa, due giorni nel cuore della “chiocciola”). Confermati al momento anche tutti gli eventi. Alle ore 16 di oggi, ad esempio, all’interno del Parco Archeologico La Rocca e in occasione dei 90 anni dalla morte, verrà presentata la ristampa anastatica della raccolta di poesie di Oreste Nuti Un mazzolino di fiori per la Beata Diana Giuntini. i curtori della ristampa sono Patrizia Marchetti, che ha delineato la figura storica di don Oreste Nuti e Floriano Romboli, che ha analizzato le peculiarità critico – letterarie dei sonetti. “Come amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Parrella parlando della nuova ristampa delle odi di don Oreste Nuti – abbiamo voluto già nel 2013 dedicare il museo civico proprio alla figura della Beata Diana, per sottolineare che ormai, al di là dell’aspetto religioso, comunque molto sentito a Santa Maria a Monte, la figura della Beata è entrata nella storia, nella tradizione e nella cultura del nostro comune ed il legame che già il comune ha nel nome e nello stemma, raffigurante Maria viene ancora più rafforzato dal culto della Beata. Secondo noi è un dovere promuovere iniziative per la riscoperta delle nostra storia. Lo vogliamo fare con i personaggi che hanno fatto la storia della nostra comunità. Ecco perché dedicare una nuova pubblicazione alla Beata Diana, arricchita dell’indispensabile contributo di Lorenzo Bacci”.
Alle 15 al Palazzo Comunale, invece, conferenza dal titolo Relazionarsi con gli afasici, a cura dell’associazione afasici toscani. Alle 16 al Teatro comunale proiezione del film Disney L’Era Glaciale 2, il disgelo. La musica popolare toscana sarà invece protagonista in Largo Fontvieille. Gli amanti invece della musica celtica e medioevale potranno fermarsi in piazza Santi Politi per lo spettacolo a cura dell’associazione “La Dama e l’unicorno” che per l’occasione presenterà il suo nuovo lavoro Robin della foresta. Leggende e ballate del principe dei ladri. Anche in questa edizione il centro storico sarà animato da numerosi artisti di strada, madonnari, fantasisti e musicisti,spettacoli di danza e acrobati in ogni angolo e piazza del paese ad allietare gli avventori e non mancherà una parte dedicata al gusto, con punti di ristoro e degustazioni a cura dell’associazione Slow Food, che dedicherà la sua attenzione ai prodotti tipici del comprensorio con un occhio di riguardo verso i prodotti a base di patata.

 

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“Come amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Parrella parlando della nuova ristampa delle odi di don Oreste Nuti – abbiamo voluto già nel 2013 dedicare il museo civico proprio alla figura della Beata Diana, per sottolineare che ormai, al di là dell’aspetto religioso, comunque molto sentito a Santa Maria a Monte, la figura della Beata è entrata nella storia, nella tradizione e nella cultura del nostro comune ed il legame che già il comune ha nel nome e nello stemma, raffigurante Maria viene ancora più rafforzato dal culto della Beata. Secondo noi è un dovere promuovere iniziative per la riscoperta delle nostra storia. Lo vogliamo fare con i personaggi che hanno fatto la storia della nostra comunità. Ecco perché dedicare una nuova pubblicazione alla Beata Diana, arricchita dell’indispensabile contributo di Lorenzo Bacci”.

Questo lavoro, che è la prima opera di don Oreste, pubblicato poco prima che fosse

ordinato sacerdote, risale al 1872 e testimonia ancora una volta e a pochi anni dagli scritti del Carducci che nel 1857 dedicò un’ode proprio alla Beata, quanto fosse sentito il culto

per la beata Diana, che perdura nonostante il passare degli anni.

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