Scivoli e altalene in plastica riciclata nei giardini foto

Sono in arrivo in questi giorni i nuovi giochi che andranno ad arricchire le tre aree verdi del comune di Castelfranco, nel capoluogo in viale 2 Giugno, a Orentano in piazza Buoncristiani e a Villa Campanile, in piazza Pertini. Lavori che dovrebbero essere ultimati entro il mese in corso e sono il frutti di un investimeno complessivo di 80mila euro divisi fra quelli stanziati dal comune (38mila) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato (42mila). Il tutto all’insegna di una scelta tutta fatta in direzione della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

Giochi, arredi e pavimentazioni anti-trauma, realizzati dalla ditta Green Project – Ideal Plast, saranno infatti in “plasmix”, plastica riciclata trattata dietro l’angolo, alla ditta Revet di Pontedera, da rifiuti ed imballaggi recuperati e differenziati nel bacino Geofor. “Un modo per ribaltare l’idea che gli amministratori ed i cittadini spesso hanno avuto del rifiuto, quasi fosse un fine e non un mezzo – dicono il sindaco Gabriele Toti e l’assessore all’ambiente Federico Grossi. – Noi oggi invece vogliamo dare un segnale nella direzione di una consapevolezza da parte di tutti che la differenziazione paga. Un messaggio che uniamo in questo caso anche all’idea che le aree verdi sono di tutti i cittadini e come tale devono essere sentite. Anche per questo un’area in particolare, quella del capoluogo, sarà mantenuta con l’aiuto di un esercizio commerciale adiacente, La Bottega del Gelato, che si farà carico della manutenzione ordinaria in quanto ha aderito al progetto di adozione delle aree verdi “Castelfranco Bene Comune“. Il progetto per adesso riguarda i giochi ma vogliamo pensare alla progettualità che ci attende. I numeri di Castelfranco sulla raccolta differenziata sono importanti, nel lungo periodo possono significate un cambiamento dello stile di vita e un ciclo economico diverso>>. Buoni, infatti, i dati sulla raccolta differenziata nel 2015, che vedono Castelfranco oscillare intorno al 75%, con punte dell’80 ed una generale riduzione della produzione pro-capite annuale di rifiuti, oggi a 325kg (l’Italia è a 486kg, la Toscana sfiora i 600kg). “Un passo ulteriore dal concetto di “energia rinnovabile” a quello, meno diffuso, di “materia rinnovabile” – ha precisato il presidente di Geofor Paolo Marconcini – un’economia circolare che viene promossa oggi da quello che è un comune che rappresenta sicuramente un’eccellenza nel porta a porta”. “Materiali peraltro tornati a nuova vita e quindi strappati al recupero meramente energetico degli inceneritori – spiega Diego Barsotti di Revet, azienda che fu fra le prime a buttarsi nel settore del recupero plastiche – eravamo una mosca bianca al tempo. Positivo che adesso vi siano amministratori pronti a scommettere su questi materiali”. I lavori riguarderanno il parco Galileo di viale 2 giugno a Castelfranco, dove sorgerà un’area gioco con pavimentazione anrtitrauma in gomma di 130 metri quadri. All’interno dei giardini saranno installati anche nuovi cestini e panchine, insieme ad una nuova staccionata lungo viale 2 giugno in sostituzione di quella attuale in legno. Per quanto riguarda le frazioni, nuovi giochi in arrivo in piazza Buoncristiani a Orentano, con  70 metri quadri di pavimentazione antitrauma, insieme ad altri giochi installati direttamente sul manto erboso, panchine e cestini tutti in plastica riciclata. A Villa Campanile, invece, l’area gioco sorgerà in piazza Pertini per una superfice di 50 metri quadri, con scivolo, altalena e giochi in gomma. (ndm)

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