Quantcast

Esenzioni e tasse, sindacati d’accordo sul Bilancio

Il confronto tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali proseguirà in vista dell’approvazione del programma di bilancio previsto per il 2017. Intanto, però, a seguito di alcuni incontri tenuti negli ultimi mesi, questa mattina 27 aprile è stato siglato l’accordo tra l’amministrazione comunale di San Miniato e le organizzazioni sindacali dei pensionati sulla condivisione delle scelte amministrative che hanno portato all’approvazione del bilancio di previsione 2016.

Alla firma c’erano il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore alle politiche sociali David Spalletti, l’assessore al bilancio Gianluca Bertini e gli esponenti delle sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil rappresentate da Paolo Graziani, Giuseppe Vegni, Piero Bagni, Fiore Giuntinelli, Dino Tamburini e Giuseppe Bartolini.
“Nonostante le parti – spiega l’amministrazione – abbiano preso atto di una riduzione di entrate dovute soprattutto ai minori trasferimenti da parte dello Stato e altre minori entrate correnti (complessivamente 770mila euro), sono state accolte positivamente le decisioni di lasciare invariate le tariffe e il costo dei servizi a domanda individuale, insieme alla conferma di tutte le esenzioni già esistenti. Le organizzazioni sindacali hanno manifestato di accogliere positivamente anche la riduzione della Tari che si aggira intorno al 5% per le utenze domestiche, mentre tocca il 4% per quelle non domestiche”.
L’amministrazione comunale ha poi accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di aumentare gli scaglioni per le esenzioni (ultra 65enni): fino a 11.500 euro esenzione totale, mentre da 11.501 a 14mila euro esenzione al 50%. Soddisfazione anche per l’impegno dell’amministrazione comunale sulla lotta all’evasione fiscale, che ha permesso al Comune di recuperare circa 310mila euro di tributi dovuti per gli anni precedenti.
Su sollecitazione delle stesse organizzazioni sindacali, l’amministrazione comunale, congiuntamente con la Società della Salute, ha monitorato l’applicazione del nuovo Isee fino ad arrivare ad alcune modifiche per l’accesso alle prestazioni, innalzando la soglia di esenzione per il fondo non autosufficienza: l’esenzione totale è passata da 7.500 a 10mila euro, innalzando la soglia di non esenzione che da 26mila euro è passata a 30mila euro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.