Assoconciatori, da luglio nuova ‘casa’ al Poteco

A partire dal mese di luglio l’Associazione conciatori di Santa Croce dirà addio alla storica sede di piazza Matteotti. Ancora due mesi di tempo, quindi, dopodiché il quartier generale dei conciatori imboccherà via San Tommaso in direzione del nuovo Polo tecnologico conciario. Ad annunciarlo è stato il presidente Franco Donati durante l’illustrazione della relazione annuale 2016.

La sede dell’associazione prenderà “casa” nei locali del cosiddetto secondo lotto che ormai attende soltanto l’agibilità. Il trasloco sarà effettuato sfruttando il periodo estivo, per rendere la nuova sede pienamente operativa da settembre, quando nel frattempo dovrebbero concludersi anche i lavori del terzo lotto. Entro la fine del 2016, poi, an che l’Assa (l’associazione dei terzisti) e il Consorzio calzaturieri troveranno posto nel nuovo Poteco. “In questo modo – ha detto Donati – potremo portare avanti nuove iniziative, in modo sinmergico – con un minor dispendio di energie e di risorse”.

 

Poteco come centro di livello europeo
L’obiettivo per il futuro, del resto, sarà quello di fare di Poteco un punto di riferimento di livello europeo nel campo della ricerca e della formazione per il settore moda. Un obiettivo ribadito da Donati nella sua relazione, e confermato anche dal ruolo sempre più importante che Poteco sta riscutendo. E a dimostrarlo sono anche due recenti bandi della regione Toscana, che hanno visto il Polo tecnologico classificarsi ai primissimi posti in regione conquistando finanziamenti per un totale di 460mila.

I finanziamenti per la formazione
Per il Poteco è il segno della bontà del lavoro svolto nel campo della formazione professionale. Il primo di questi finanziamenti, infatti, era legato al bando per il sistema moda, per il quale la Regione metteva sul piatto un budget di 1 milione e 250mila euro: 12 in tutto i progetti presentati, che la regione ha deciso di bocciare per tre quarti, finanziando solo i primi 4 in graduatoria, tra cui Poteco che si è piazzato al secondo posto (dietro all’agenzia Sophia di Prato) ottenendo un finanziamento da 340mila euro. “È un progetto che vede Poteco nel ruolo di capofila insieme ad una serie di altri partner, finalizzato alla formazione nei settori del conciario e del calzaturiero per disoccupati, inoccupati e giovani imprenditori”, spiega il vicedirettore dell’associazione conciatori di Santa Croce Aldo Gliozzi. Una bella opportunità, che arriva dopo un periodo di “interregno” nel campo della formazione dovuto al passaggio di competenze tra provincia e regione, e nell’attesa del programma europeo in materia. “Ormai sono due anni che non organizziamo un corso di questo tipo – dice Gliozzi – e quindi ci aspettiamo un’adesione importante”.
“Questo finanziamento, però, non è l’unico per Poteco – prosegue il vicedirettore -. Un mese fa abbiamo ottenuto altri 120mila euro per l’attivazione di un percorso di istruzione superiore (un cosiddetto Ifts) che permetterà di conseguire crediti universitari attraverso un corso di 800 ore, di cui 240 di stage”.
Adesso i tempi per l’attivazione dei due corsi sono legati ovviamente all’erogazione dei contributi concessi dalla Regione. “Il nostro obiettivo sarebbe quello di iniziare i corsi per i disoccupati a settembre – dice Gliozzi – mentre per gli inoccupati, se si sarà la disponibilità della Regione, potremmo partire anche prima”. (g.p.)

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