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Senza rifiuti di notte, raccolta posticipata d’estate foto

Ritiro alle 8,30 invece che alle 6. E’ la proposta uscita dalla consulta di ieri 14 giugno per risolvere il problema rifiuti a San Miniato. Bidoni e sacchetti lungo i margini delle strade del centro storico non piacciono, infatti, ai cittadini sanminiatesi. Soprattutto quando le varie buste vengono posizionate fuori dai portoni di casa nel dopocena visto che, attualmente, Geofor prevede l’esposizione del rifiuto entro le 6 del mattino seguente.

Un orario che contribuisce a lasciare il centro indecoroso alla vista di quanti passeggiano nelle ore serali, accrescendo un malcontento di cui si discute da tempo e che è stato oggetto di dibattito anche ieri sera. All’incontro della consulta, però, è stata trovata una soluzione che dovrebbe risolvere il problema, almeno nel periodo estivo. Si tratta di uno spostamento dell’orario di ritiro, non più alle 6 ma alle 8,30, rivolto alle abitazioni private e pensato per incentivare le persone ad esporre i rifiuti nella prima mattinata. Dopo un confronto sulle varie possibilità d’intervento, la cui fattibilità era stata affrontata in precedenza dall’amministrazione comunale con Geofor, l’idea del cambio di orario, proposta dal nuovo assessore all’ambiente Marzia Fattori insieme all’assessore Gianluca Bertini, ha trovato la condivisione del presidente di consulta Davide Provenzano e di alcuni cittadini presenti. La soluzione prevede una sperimentazione iniziale nel periodo estivo, al fine di rendere accogliente il centro storico in vista della chiusura al traffico di ogni martedì e venerdì, dalle 20 alle 24, a partire dal 21 giugno e fino al 16 settembre. Il cambiamento di orario per il ritiro dell’immondizia potrebbe partire già dalle prossime settimane, probabilmente seguito da un’ordinanza comunale per determinare l’applicazione di sanzioni nei confronti di coloro che esporranno i rifiuti la sera antecedente il ritiro. Sanzioni, tuttavia, sulle quali si sta ancora discutendo, poiché non sempre risulta facile stabilire il proprietario del rifiuto non conforme, in particolare nelle situazioni condominiali. Diverso è infine il discorso che riguarda gli esercenti di bar e ristorazione. Sempre alla consulta, è stata proposta dai cittadini una soluzione che porterebbe nel vicolo dell’Inferno dei contenitori personalizzati per ogni commerciante, in modo che l’ingente quantità di spazzatura da loro raccolta possa confluire in un unico posto, peraltro in una strada “nascosta” alla vista dei passanti. Le idee sono ora al vaglio dell’amministrazione e dovranno essere approvate con Geofor.

Serena Di Paola

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