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Castelfranco, trovano ossa nei bidoni del porta a porta

Piccolo mistero nel cuore di Castelfranco Di Sotto, dove da alcune testimonianze da qualche tempo si sarebbe creato un piccolo giallo in materia di rifiuti. Niente di più banale, se non fosse che questa volta al centro del consueto rimestare fra mastelli e sacchetti non vi fossero delle ossa.

Questo è quanto ha trovato nel mastello questa mattina da R.G., residente nella centralissima via Mazzini, dietro la chiesa del capoluogo. “Avevo messo il sacchetto ed il mastello fuori ieri sera” racconta “e questa mattina al posto dei miei rifiuti, portati via dagli addetti, c’era un sacchetto blu molto pesante, che alla fine è risultato pieno di ossa quasi sicuramente di animale, probabilmente frutto di una cena”. “Ossa grandi” dicono in paese “di capretto o di montone”. Fatto, questo, che riporta il pensiero dei più ad alcuni problemi di convivenza che da tempo interessano la zona, anche intorno alla questione rifiuti che, dicono, in occasione del Ramadan che decorre proprio in questo perioco e dei ritrovi nelle case delle comunità straniere si fanno più presenti. Ma che non sarebbero nemmeno al centro di un caso isolato. “Dopo aver passato la mattinata a fare la consueta trafila per la segnalazione alle autorità, ufficio ambiente in primis, parlando con i vicini ho scoperto che la cosa si è ripetuta varie volte” racconta. Ad essere coinvolta, con via Mazzini, anche la parallela via Matteotti, che collega corso Bertoncini all’asilo delle suore. I fatti sono stati segnalati all’ufficio ambiente e alla polizia municipale, e le notizie di reato al momento sono al vaglio delle autorità, anche se l’ipotesi di abbondanti cene dopo il calar del sole è la più accreditata. Proprio la polizia municipale starebbe visionando alcuni filmati ripresi da una telecamera posta in una delle vie incriminate, al fine di beccare “i furbi” nell’atto di scaricare i propri rifiuti, le ossa dei bidoni di altri. Una delle ipotesi, come in tutti i casi di questo tipo, è la la presenza in centro di famiglie che non hanno aperto una posizione con Geofor per la raccolta porta a porta. L’abbandono di rifiuti, per il quale la massima sanzione prevista arriva a 500 euro, ma può scattare anche una denuncia, ha impegnato anche nella prima metà dell’anno i vigili del comune, con numerose multe comminate ai cittadini più indisciplinati.

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