S.Donato, nuova vita ai giardini grazie ai volontari – Foto foto

Si è chiuso ufficialmente il periodo di sperimentazione della manutenzione ai giardini di San Donato di San Miniato. Un progetto reso possibile grazie all’iniziativa dell’associazione “Melograno”, composta da un gruppo di cittadini che hanno deciso di rimboccarsi le maniche per recuperare e curare il principale spazio verde della frazione. Ieri, mercoledì 22 giugno, i primi mesi di sperimentazione sono stati celebrati con una piccola festa ospitata ovviamente negli stessi giardini di via Bellini.

A comporre l’associazione sono Roberto Bartalini, Franco Bolognesi, Paolo Buggiani, Luciano Buoncristiani, Sabrina Coltelli, Roberto Fattori, Giancarlo Fiaschi, Vittorio Fondelli, Sauro Galgani, Fabio Gozzi, Mauro Lari, Maurizio Marcori, Renato Marinelli, Giuseppe Pinto, Paolo Redditi, Pietro Rinaldi e Valerio Valori. Un gruppo di volenterosi che, grazie alla festa di ieri, hanno avuto modo di incontrare le famiglie e i bambini che abitualmente usufruiscono di questo spazio attrezzato, mostrando orgogliosi il frutto del proprio lavoro anche alle autorità comunali.
Questo piccolo polmone verde, unico luogo contenente i giochi per i bambini del quartiere, nel tempo aveva lentamente perso il proprio smalto e di conseguenza l’attrazione nei confronti dei genitori, che mal sopportavano il graduale degrado dovuto ai consueti ritardi nella manutenzione, nello sfalcio e nella pulizia da parte del comune. Per questo il gruppo di volontari decise di accettare la convenzione con le istituzioni e cimentarsi in un esperimento che, alla resa dei conti, ha dato frutti migliori delle più rosee iniziali aspettative.
All’appuntamento, circondati da una moltitudine di bambini vocianti che scarrozzavano allegri, avvicinandosi al gazebo allestito per l’occasione con un tavolo stracolmo di schiacciatine, pizzette e dolcetti di ogni genere, si sono presentati anche il nuovo assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori, il vicesindaco Chiara Rossi e il parroco di San Donato don Mario Brotini, che hanno potuto constatare di persona quanto il giardino sia riuscito a riappropriarsi del proprio ruolo. Anche l’ex assessore Manola Guazzini, che prima di lasciare il posto a Fattori si era impegnata per questo esperimento, non è voluta mancare all’appuntamento e si è trattenuta con i volontari elogiandoli per il risultato.
I giardini, quindi, grazie alla meticolosa cura di questi uomini che dedicano un po’ del loro tempo all’opera di mantenimento e pulizia, è riuscito a trasformarsi in un punto di incontro per tante famiglie, anche di isolati più lontani, che non avrebbero avuto nessuna altra occasione di incontrarsi e confrontarsi. Ora che l’esperimento è riuscito, l’idea è quella di allargare lo sguardo anche su altri problemi che affliggono la frazione di San Donato. Fra i presenti, l’augurio era che il comune non dimentichi la sopravvenienza attiva sulla gestione, destinando altra attrezzatura al giardino e al miglioramento del quartiere. Il volontario e poeta Giancarlo Fiaschi ha voluto buttar giù una quartina che in poche parole intende interpretare, attraverso un flash sulla serata, la collocazione dei bambini e delle famiglie nel loro ambiante naturale.

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