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Rione Il Ponte, Falorni lascia. A settembre l’assemblea

“Esigenze personali dalle quali non posso più prescindere”. Così Filippo Falorni, nella giornata di ieri 6 luglio, ha motivato la decisione di dimettersi dal ruolo di capo rione del Ponte, dopo ben 13 anni alla guida del quartiere biancogiallo di Ponte a Egola. Un scelta “serena” la definisce Falorni, anche se con un pizzico di amarezza per non essere mai riuscito a portare in sede l’agognato groppone.

Pur rimanendo presidente dell’Associazione culturale Rione Il Ponte, infatti, Falorni ha dovuto rinunciare al ruolo di caporione per gli impegni personali che gli impediscono di dedicare il tempo e le energie necessarie per svolgere appieno tale attività. Il futuro dell’associazione, adesso, sarà deciso dall’assemblea generale che sarà convocata nel mese di settembre.
Il direttivo del rione desidera rivolgere i più sentiti ringraziamenti al capo rione uscente, esprimendo “la più viva gratitudine per la passione, l’infaticabile impegno ed i risultati che ha ottenuto nei 13 anni in cui ha ricoperto il ruolo di capo del rione al quale ha dimostrato uno straordinario attaccamento ed affetto. Al più longevo capo del nostro rione – si legge in una nota del direttivo – tutti vogliamo riconoscere il merito di avere contribuito in maniera fondamentale alla crescita ed all’affermazione del rione Il Ponte”.
Come per Falorni, anche il consiglio direttivo conferma il proprio impegno per quanto in essere fino ad oggi, 7 luglio 2016, giorno in cui il consiglio direttivo del Rione Il Ponte si scioglie dopo gli impegni assunti per la 29ma edizione del Palio del Cuoio.

Di seguito la lettera di dimissioni di Filippo Falorni:
Cari amici, soci e simpatizzanti,
nell’ottobre del 2003, insieme alla sfida di rilanciare il nostro rione, ho raccolto con orgoglio l’incarico di capo rione. Come sapete questo mandato prevedeva di pilotare il rione Il Ponte premendo sull’acceleratore, in particolare cercando una sede e coordinando tutte le attività.
Il sogno accarezzato a lungo, si è ormai concretizzato da qualche anno: la nostra sede, bella e funzionale, importante punto di riferimento per tutti. E in questi anni siamo riusciti a portare in alto i colori del rione Il Ponte in tutte le attività.
Ritengo di aver dato il mio contributo con la massima serietà ed impegno. Per questo, pur con un pizzico di amarezza per non essere riusciti a conquistare l’ambito Groppone, è con serenità che rassegno le mie dimissioni da capo rione e dagli impegni che il ruolo impone, a partire da oggi 6 luglio 2016.
Desidero rassicurarvi che queste dimissioni non derivano da alcun contrasto o tensione in seno al consiglio direttivo ma solo da esigenze personali dalle quali non posso più assolutamente prescindere. Voglio anzi ringraziare tutti voi per l’opportunità concessami in questi 13 anni, per la fiducia, l’amicizia ed il tanto lavoro che avete messo nel rione e nel Palio, i cui frutti sono pienamente visibili in quella bella cosa che è il rione Il Ponte.
Confermo il mio impegno a rimanere per gli obblighi assunti fino alla 29ma edizione del Palio del Cuoio appena conclusa. Resta in essere l’Associazione culturale rione Il Ponte della quale rimango presidente e delle cui sorti decideremo tutti insieme nell’assemblea generale da convocare per il mese di settembre prossimo.
Grazie ancora a tutti voi.

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