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‘Lettori si nasce’… fin da piccoli: convegno per il nido foto

Un appuntamento partecipato, per parlare della lettura e della sua importanza all’interno del percorso scolastico, a partire addirittura dall’asilo nido. È stato questo il tema affrontato in un incontro organizzato nei giorni scorsi alla biblioteca di via Querce, nel corso del quale il sindaco Ilaria Parrella e il vicesindaco ed assessore alle politiche scolastiche Manuela Del Grande hanno incontrato educatrici e genitori. Tema dell’incontro: l’importanza della lettura, nella forma dell’ascolto, anche nella primissima fascia di età del nido e il futuro possibile del servizio.

L’obiettivo è stato quello di creare un percorso di collaborazione e di dialogo fra servizi educativi, sanitari e bibliotecari, per dare vita ad una collettività composta da diversi soggetti che si interessano dei cittadini più piccoli, creando spazi per la loro accoglienza e per il loro sviluppo.
All’incontro hanno partecipato pediatri di base, Valentina Basiloni e Claudio Memmini, i membri del centro ricerca e documentazione sull’infanzia “La Bottega di Geppetto” Gloria Tognetti e Barbara Pagni, il dottor Mariano Boschi e i pedagogisti, i rappresentanti del nido pubblico, i gestori del nido privato e il personale della biblioteca, segno di una collaborazione a 360 gradi fra tutti coloro che – con diverse competenze e ruoli – si occupano del benessere e della crescita dei bambini. Un’occasione per dare luogo ad un confronto costruttivo, cercare di intercettare i diversi bisogni e creare le strategie più efficaci a garantire il buon funzionamento e un ulteriore miglioramento del servizio.
“Io stessa – commenta il vicesindaco con delega alla scuola Manuale Del Grande – provengo dal mondo della scuola e sono consapevole di come la professionalità degli educatori e il valore dei servizi educativi, in particolare di quelli che hanno cura dei bambini più piccoli, siano spesso poco valorizzati. Raramente i riflettori si accendono su queste realtà e, quando succede, accade per i fatti spiacevoli. Mi riferisco agli episodi violenti nei confronti di alcuni bambini da parte del personale di nidi e scuole dell’infanzia di cui recentemente hanno parlato i mass media. È importante non generalizzare. Le educatrici che lavorano nei nostri servizi hanno un’alta professionalità e fatti del genere non sono mai accaduti nelle nostre scuole. I primi anni di vita sono fondamentali nel percorso di crescita e di sviluppo dei bambini, per questo è necessario continuare ad investire nei servizi educativi per la prima infanzia, riconoscendo il valore del lavoro quotidiano che viene svolto al loro interno”.

 

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