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San Lorenzo, restaurare la chiesa per salvare la memoria

A Santa Maria a Monte, San Lorenzo non è solo il 10 agosto. E’ anche, ricorda Alberto Fausto Vanni, “una piccola chiesa. Si trova percorrendo la strada via Lungomonte lato Castelfranco, a un certo punto sul territorio del comune di Santa Maria a Monte questa perla circondata da cipressi secolari.

Amata da don Lelio Mannari, ogni anno verso le 18 con un gruppo di chierichetti e donne e uomini veniva a questa chiesetta a onorare San Lorenzo. Addirittura, come racconta una signora che abita vicino, don Mannari portava un fagotto di cioccolato e mia madre Anita, faceva ai presenti una sorta di rinfresco. Poi Piero Caponi, ancora prima subito dopo il passaggio della guerra, nel 1946, racconta, i marchesi Boncompagni–Ludovisi facevano una festa invitando tutti i suoi dipendenti proprio qui a San Lorenzo. Questa piccola chiesa di minuscole dimensioni necessita di un restauro, sarebbe opportuno che il proprietario mettesse mano al portafoglio e ridesse vita a questa incantevole pezzo di storia santamariammontese”.

 

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