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Scuola e famiglia, l’impegno di Santa Maria a Monte

“La decisione di investire in questi settori deriva dalla volontà di fornire un supporto alle famiglie in difficoltà in questo momento di crisi economica, sebbene i Comuni stessi subiscano dei disagi per la mancanza di risorse finanziarie”. Lo spiega la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Manuela Del Grande, raccontando il piano di azione per il sostegno al sociale messo in campo dal comune di Santa Maria a Monte. Particolare attenzione è stata riservata al mondo scolastico e alle fasce sociali più deboli.

Per sostenere le famiglie con bambini che frequentano le scuole dell’infanzia private paritarie, verrà erogato un buono scuola in base all’Isee familiare per l’anno scolastico 2016/2017, grazie al contributo regionale ottenuto dal Comune. “Al momento – prosegue l’assessore -, sono state raccolte 40 domande di cittadini interessati al progetto ed è stata approvata la relativa graduatoria. Un altro contributo di oltre 43mila euro, anche questo erogato dalla Regione Toscana per l’anno 2016, verrà destinato ai bambini che frequenteranno asili nido al di fuori di quello comunale. 20mila euro, infatti, verranno utilizzati per il sostegno all’amministrazione nella gestione diretta del servizio, mentre circa 23mila euro andranno alle famiglie per l’acquisto di posti all’asilo nido privato accreditato dal Comune “Barbablù” o negli asili che si trovano al di fuori del territorio comunale. Un contributo fondamentale per andare incontro alle esigenze delle famiglie che non hanno la possibilità di portare i propri figli al nido comunale. Insieme alla decisione di aumentare i posti al nido comunale, questo finanziamento ci permette di non aumentare la contribuzione richiesta alle famiglie che portano i bambini a nidi accreditati o al di fuori del territorio di Santa Maria a Monte.
Sono previsti anche i rimborsi per gli abbonamenti mensili e settimanali utilizzati per il servizio di trasporto scolastico relativi al periodo che va da settembre 2015 a giugno 2016 per le famiglie degli studenti della scuola secondaria di primo grado, dell’anno scolastico 2015/2016 fino a settembre 2016. Il rimborso è relativo alla differenza tra il costo dell’abbonamento del Ctt e il costo dello scuolabus.
Dalla fine di luglio, infine, è stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa al Bando per l’erogazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione (consultabile sul sito del Comune: www.comune.santamariaamonte.pi.it ). L’erogazione del contributo annuale, per l’anno 2016, sarà proporzionale ai mesi pagati e alla fascia Isee della famiglia beneficiaria. In questo caso, il Comune di Santa Maria a Monte ha scelto di dare la priorità nell’assegnazione del contributo alle fasce più deboli come anziani, portatori di handicap, giovani coppie e nuclei familiari monogenitoriali con figli minori”.

 

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