San Miniato Basso, gli forano la gomma per rubare la borsa foto

Prima hanno forato la ruota dell’auto, probabilmente con un coltello, poi hanno atteso pazientemente il ritorno della vittima, nascosti nelle vicinanze, in attesa di poter agire non appena il proprietario fosse stato indaffarato per cambiare la gomma. È un piano collaudato, ormai, quello messo a segno sabato sera in via Pizzigoni a San Miniato Basso. A farne le spese un 52enne di Santa Croce, tornato in auto intorno alle 22,30 dopo una sosta alla Snai per una puntata veloce.

Giusto il tempo di mettere in moto, staccare il piede dalla frizione e l’uomo si è reso subito conto che qualcosa non andava. “Dannazione, mi sono detto, devo avere una gomma a terra – racconta -. Sono momenti, però in cui non vai a pensare a niente, fuguriaci all’idea che qualcuno possa essere lì ad aspettarti per derubarti. In certe situazioni viene naturale preoccuparsi solo di cambiare la gomma per tornare velocemente a casa”.
Un’operazione dove è naturale distrarsi, specialmente se hai la ruota di scorta attaccata sotto l’auto e non dentro. “Quando mi sono accorto di avere una ruota a terra – riprende l’uomo – mi sono spostato nel parcheggio vicino all’edicola, mettendomi sotto un lampione. Per prendere la ruota di scorta, però, mi sono dovuto praticamente stendere a terra, così ho appoggiato la tracolla che mi impacciava sul sedile di guida. E forse è proprio allora che me l’hanno portata via. Ho sentito dei passi ma lì per lì non ci ho fatto caso”. Solo alla fine, quando la vittima è tornata al posto di guida per provare la macchina, si è accorta che la tracolla non c’era più.
All’interno c’era anche il portafoglio, fortunatamente solo con 15 euro all’interno, insieme a carte e bancomat che il proprietario ha immediatamente bloccato. “Per fortuna – aggiunge l’uomo – avevo tolto dalla borsa il cellulare per usarlo come torcia”.
“Quando ti capita una cosa del genere ti rendi conto che in certi momenti sei vulnerabile”, aggiunge l’uomo, vittima a sua insaputa di un episodio non isolato. “Non è un caso, secondo me – dice – che abbiano scelto di agire proprio alla Snai, in un luogo frequentato unicamente da uomini. Una donna, di solito, non si mette a cambiare una gomma da sola ma preferisce chiedere aiuto. Ci sono cascato, ma in quei momenti non vai a pensare a niente”. I timori di un’azione premeditata sono stati confermati ieri, una volta arrivato dal gommista, quando il penumaticvo cambioto mostrava due tagli evidenti a pochi centimetri l’uno dall’altro (vedi foto a lato).

Giacomo Pelfer

 

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