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Alluvione a Roffia del 2014, pronti i risarcimenti

Anche l’alluvione del 31 gennaio 2014 che ha colpito in larga parte l’area di Roffia e Ontraino, è stata inserita negli eventi calamitosi per i quali lo Stato è pronto a risarcire l’80% dei danni subiti. Con la delibera del Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2016, in attuazione alla Legge di Stabilità, sono stati stanziati circa 400 milioni di euro nel 2016, destinati proprio al risarcimento dei danni alle abitazioni private colpite da calamità naturali.

Si tratta della prima volta che viene riconosciuta e programmata, a livello nazionale, una richiesta danni e per di più con valore retroattivo. Coloro che all’epoca dei fatti hanno presentato una domanda nella quale si dichiarava l’entità del danno subito, hanno potuto immediatamente usufruire del contributo di solidarietà di 5mila euro, messo a disposizione dalla Regione Toscana, sulla base di un ISEE inferiore a 36mila euro e a patto che l’immobile danneggiato fosse quello di residenza; per loro adesso si spalancano le porte del risarcimento statale. Dal censimento che il Comune di San Miniato aveva svolto all’epoca dei fatti, 10 famiglie della Città della Rocca hanno presentato la domanda, per una richiesta danni complessiva stimata intorno ai 75mila euro. “Il Governo ha stanziato finanziamenti che vanno a coprire circa l’80% del danno subito riconosciuto – spiegano il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e l’assessore alla Protezione Civile Chiara Rossi -. La valutazione inizia da quanto censito nel 2014 per poi procedere ad una valutazione finale del danno, in modo da procedere al risarcimento, senza che questi contributi passino dal Comune, ma in modo che siano erogato più velocemente. I nostri uffici sono a disposizione di queste dieci famiglie per la compilazione della domanda da presentare entro il 29 settembre e per tutti i chiarimenti che si ritengono necessari”. Per il momento la Regione Toscana ha chiarito che il risarcimento danni non sarà modulato in base al contributo di solidarietà di 5mila euro che ha corrisposto, poiché il risarcimento proviene da uno stanziamento di fondi dello Stato.

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