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Ponte a Egola, nuova veste per la zona industriale foto

Un unico pacchetto per le aziende che vogliono fare più bella San Miniato. A partire da una serie di interventi che il Comune realizza insieme ai conciatori per rendere più piacevoli gli ingressi alla zona industriale.

“Abbiamo iniziato un percorso – spiega il sindaco Vittorio Gabbanini – con il Consorzio Conciatori e Cuoio Depur per il miglioramento e il decoro negli ingressi della nostra zona industriale. Questo percorso ci vede affiancati ed è iniziato con questo lavoro. Dimostrazione che quando ci mettiamo insieme anche le difficoltà dovute ai pochi soldi di cui si dispongono sono sufficienti”. Il toro di Balzano (leggi qui Il toro è in mostra e a San Miniato si tocca) sarà il primo arredo artistico, da posizionare su una rotatoria. 

L’intervento da 106mila euro, ha riguardato la rimozione dei new jersey in plastica riempiti d’acqua che delimitavano provvisoriamente l’area, per dar spazio alla costruzione di un’isola centrale parzialmente sormontabile, insieme alla realizzazione e al prolungamento dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali. L’opera è stata suddivisa in due stralci, in modo da consentire un primo intervento in urgenza. Il primo, sostenuto con 47mila euro di risorse comunali, ha riguardato la rimozione delle strutture provvisorie, la realizzazione del marciapiede e della nuova segnaletica stradale verticale. Il secondo realizzato con risorse private, grazie alla Cuoiodepur che ha messo a disposizione i 58mila euro rimanenti, ha visto realizzata la porzione di marciapiede lato su dell’intersezione, che restava da fare, i tre attraversamenti pedonali rialzati, la sostituzione delle lampade alogene con quelle a led e l’adeguamento dell’impianto elettrico. Al posto della panchina che doveva essere realizzata, all’interno del secondo stralcio, sul marciapiede lato distributore verrà invece collocata temporaneamente una scultura.

“Siamo molto soddisfatti del risultato emerso da questo intervento – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori -. Con questa rotatoria si va a snellire il traffico e a migliorare la viabilità in un tratto di strada particolarmente frequentato, anche da mezzi pesanti, che hanno necessità di recarsi nella zona industriale. L’ottima sinergia tra pubblico e privato ha consentito di ultimare e perfezionare un intervento che era necessario anche in termini di sicurezza, al quale ci siamo sentiti di aggiungere anche un tocco artistico, appunto, la scultura realizzata da Christian Balzano “Non è vero ma ci credo”, che abbiamo avuto il piacere di avere esposta in piazza del Bastione a San Miniato. Un ringraziamento al Consorzio Cuoiodepur per la collaborazione preziosa messa a disposizione, con la speranza che possano esserci anche in futuro altri progetti in sinergia con i privati”.

Soddisfatto anche il presidente di Cuoiodepur Michele Matteoli. “Questo percorso – dice – è la risposta a un’esigenza. Il settore conciario è sempre più vicino alle grandi maisons della moda e questo significa che le nostre zone industriali devono migliorare il loro stato. Grazie alla decisione del Comune di venire incontro agli imprenditori con la Tari, tutto questo ora diventa possibile. Chi visita le nostre zone industriali vuole vedere una situazione migliore”. Tra i prossimi interventi ci potrebbe essere il miglioramento della rotatoria di via Gramsci. “Stiamo identificando aree verdi da riqualificare – spiega il sindaco – compresa Pruneta, nella speranza che i nostri imprenditori rispondano al meglio”.

 

Nilo Di Modica

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