Shalom in udienza dal Papa con 22 pullman e il vescovo

Il 13 novembre chiude l’anno giubilare della Misericordia. Il giorno prima, il 12, circa 1.500 persone saranno in udienza da papa Francesco con il Movimento Shalom.

“Ringraziamo papa Francesco – spiega don Andrea, fondatore di Shalom – per averci dato la possibilità di incontrarlo in questo anno del Giubileo della Misericordia. Vediamo in papa Francesco un uomo di Dio, semplice e vero, che stà riportando al centro della missione della chiesa e dell’annuncio al mondo la rivoluzione del vangelo. Per noi Shalom è un punto di riferimento costante perché condivide in pieno quello che sono i nostri ideali e la nostra missione”. Immediata e numerosa la risposta delle persone vicine al Movimento, che non si sono lasciate sfuggire l’occasione di andare a Roma. “Anzi ci scusiamo – afferma Luca Gemignani, direttore del Movimento – con tutti quelli che nelle ultime settimane ci hanno contattato ma non hanno trovato posto per poter venire”. Saranno 22 pullman che partiranno dalla Toscana, in particolare da San Miniato, Fucecchio, Cerreto Guidi, Pontedera, Ponsacco, Forcoli più altre 370 parsone che raggiungeranno Roma con mezzi propri provenienti dalle parti più disparate d’Italia: ci sono alcuni soci che arrivano dalla Sicilia e dalla Sardegna, altri perfino dalla Svizzera. Il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca, recentemente tornato da un viaggio umanitario in Burkina fatto con Shalom, accompagnerà i pellegrini insieme a monsignor Roberto Rodriguez, presidente onorario di Shalom, vescovo emerito in Argentina e amico personale di papa Francesco. Dopo l’Udienza che saràa alle 10, la giornata romana prevede il passaggio della Porta Santa e la celebrazione della santa messa nella basilica di San Pietro.

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