Capodanno, Gabbanini chiarisce: ‘Nessuna risorsa pubblica’

Intervento del sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini in merito alla polemica sul Capodanno, che ha visto circolare in vari modi accuse alla maggioranza ed informazioni non corrette, rientrate, questa mattina, anche in uno spiacevole caso di strumentalizzazione dei media (leggi) le cui origini sono ancora tutte da verificare. “Intervengo, mio malgrado, sulle polemiche vere o presunte, sorte sulla questione del Capodanno in piazza a San Miniato – dice il primo cittadino. “E’ trascorso meno di un mese dalla conclusione della Mostra del tartufo, un grande successo che ha portato in centro storico migliaia di visitatori. Dopo una domenica di riposo forzato dovuto al referendum costituzionale, è ripartita nella Città, bene illuminata dalle luci di Natale, l’iniziativa con concerti e allestimenti legati alla tradizione del presepe, per concludersi appunto con la festa di fine anno in piazza”.

E proprio il grande spettacolo in piazza è stato uno dei risultati raggiunti dall’amministrazione Gabbanini. “Al mio insediamento, da anni ormai la festa non si svolgeva più in centro storico – precisa -. Ho voluto caparbiamente recuperare questa tradizione e proprio per questo ho chiesto aiuto alla Carismi e alla Fondazione CRSM. Come sempre, questi enti si sono mostrati subito sensibili e ci hanno aiutato a ricreare questo evento che, vorrei chiarire una volta per tutte, non si avvale di risorse pubbliche, bensì private, per cui desidero ringraziare a nome di tutta la comunità la Carismi e la Fondazione CRSM per la loro generosità e attenzione al territorio”.

Ulteriore precisazione è richiesta dalla scelta di cambiare ubicazione del palco da piazza del popolo a piazza Duomo. “La scelta di cambiare luogo dove allestire lo spettacolo, nasce dalla volontà di non introdurre limitazioni alla circolazione del traffico in una sera in cui tutti si vogliono muovere – spiega il sindaco -. Inoltre, in questo modo evitiamo di ingombrare per più giorni la centralissima piazza del popolo, già occupata per un mese dalla Mostra del tartufo; poi per rendere la festa più attrattiva essendo la piazza Duomo la più bella di San Miniato, già teatro di importanti iniziative nella stagione estiva. Infine, abbiamo deciso di assecondare coloro che ripetutamente negli anni scorsi si sono lamentati della musica alta”.

Ed entra poi nel merito dell’organizzazione dell’evento. “Sia ben chiaro che gli enti organizzatori del Capodanno in piazza sono soltanto il Comune di San Miniato e la Fondazione San Miniato Promozione – precisa -. Ci è apparso comunque doveroso, visto che sulla piazza affaccia l’Hotel Miravalle, unico esercizio con quella collocazione, fare un passaggio di coordinamento con la gestione della struttura – prosegue -. Chiariti gli aspetti al centro di questa assurda polemica, mi sento dispiaciuto di dover perdere tempo con queste contestazioni inutili. Vista comunque la gravità di quanto affermato, ci tengo a far presente che, in accordo con la mia giunta, ho dato mandato ai miei avvocati di fiducia di intraprendere vie legali per tutelare il buon nome dell’amministrazione comunale”. E conclude: “Intendo lasciarmi alle spalle queste inutili polemiche ed augurare a tutti i cittadini di San Miniato e alle loro famiglie i più sinceri e affettuosi auguri di buon Natale e rinnovo a tutti l’invito ad incontrarsi in piazza del Duomo per salutare insieme l’arrivo del 2017 che ci auguriamo sia ricco di soddisfazioni per tutta la nostra comunità”.

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