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Santa Croce, 30 assunzioni nel nuovo supermercato Conad

L’appuntamento in consiglio comunale è già fissato per il 7 febbraio, con l’adozione del piano attuativo che farà scattare i trenta giorni di tempo per le osservazioni. Salvo imprevisti, il permesso a costruire potrebbe già arrivare nel mese di marzo, con l’obiettivo di inaugurare entro la fine dell’anno il nuovo supermercato a marchio Conad. Un marchio pronto a sbarcare a Santa Croce e che promette di portare nella cittadina conciaria una trentina di nuove assunzioni.

Sono questi i numeri dell’operazione che coinvolge il grande terreno tra via Caravaggio e via Garcia Lorca: uno spazio strategico, nel bel mezzo di Santa Croce a pochi passi dal municipio e dal centro storico. Un’area già di proprietà del Consorzio Etruria, sulla quale ha messo gli occhi il colosso Pirani Group, con sede a Cremona, che ha acquisito il terreno con l’obiettivo di costruire una media struttura di vendita da 1500 metri quadri. Un’area che sarà occupata in gran parte (per circa 1200) del nuovo punto vendita Conad, alla quale si affiancheranno poi altri spazi commerciali. Il tutto servito da un parcheggio esterno da 150 posti che saranno a messi disposizione di Santa Croce.
“È stato il gruppo Pirani a proporci questa iniziativa – racconta Stefano Azzalin, direttore sviluppo di Conad del Tirreno -. Noi l’abbiamo accolta e giudicata interessante, così una società del nostro gruppo ha stipulato un contratto preliminare”. Nessuna indicazione, per il momento, sui tempi di apertura del nuovo punto vendita, anche se tutto lasciare pensare l’arco del 2017 dovrebbe essere più che sufficiente. “Il clima è molto sereno”, dichiara del resto Azzalin, precisando che i tempi dipenderanno dal costruttore: “In questo momento – dice – siamo in attesa del completamento del percorso urbanistico. Ovviamente sono passaggi che noi non governiamo e che riguardano Pirani e l’amministrazione comunale”.
L’idea del gruppo cremonese, comunque, sarebbe quella di procedere speditamente, mettendo a disposizione gli spazi di Conad nell’arco di alcuni mesi di lavori. Spazi nei quali saranno impiegate circa 35 persone, in gran parte tutte da trovare attraverso nuove assunzioni. “A parte il gruppo di testa – dice Azzalin – composto dal direttore, dal vice e da altri responsabili, il resto saranno tutte nuove assunzioni“. Assunzioni per le quali il sindaco Giulia Deidda ha già chiesto a Conad di dare precedenza a candidati residenti sul territorio, preferibilmente all’interno del Comune. “Ho chiesto una priorità”, dice il primo cittadino.
Per Santa Croce, ad ogni modo, l’arrivo di Conad porterà addirittura a sei il numero di medie strutture alimentari presenti nella cittadina. Un mezzo record, probabilmente, ma che comunque non spaventa i vertici del Consorzio nazionale dettaglianti. “Bisogna vedere anche quali sono le performance delle altre strutture – risponde Azzalin –. Noi, in base alle nostre analisi, riteniamo che un punto vendita Conad moderno e tecnologicamente avanzato sia perfetto per la realtà di Santa Croce e siamo felici di investire in questo comune”.
Oltre alle assunzioni di Conad, poi, il sindaco Deidda proverà a chiedere garanzie (in questo caso a Pirani) anche sui negozi che troveranno posto dentro il nuovo centro commerciale. “Il nuovo punto vendita è molto vicino al centro storico – dice Deidda –, per questo chiederò di dare priorità alle tipologie di negozi che non sono presenti in paese. La filosofia è quella della compensazione in modo da evitare doppioni”.

Giacomo Pelfer

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