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Scuola a Fucecchio, percorsi innovativi per la formazione

Tutte le insegnanti delle scuole materne e le educatrici dei nidi coinvolte in un grande progetto formativo voluto dall’amministrazione comunale, partito a gennaio. Questo il centro del lavoro che si sta portando avanti nel comune da qualche tempo anche per effetto dei recenti decreti attuativi della legge 107/15 (Buona Scuola). Il comune di Fucecchio ha destinato più attenzione al tema della continuità verticale e alla scambio comunicativo e curricolare tra i nidi e la scuola dell’infanzia.

Le iniziative sono state molte, dal far condividere esperienze di gioco e laboratoriali ai bambini, alla partecipazione comune e diffusa a iniziative del comune con le famiglie. Recentemente, in piena continuità con il lavoro svolto fin qui dalle istituzioni comunali e scolastiche, il progetto pedagogico comunale ha evidenziato nuovamente la centralità dell’argomento e la “costruzione” di un Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a 6 anni , per garantire – citiamo la nuova normativa del gennaio 2017 – “ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”. Ma sicuramente l’iniziativa più rilevante per la nostra comunità e pedagogicamente più importante è la formazione che si sta realizzando dal mese di gennaio e che, per la prima volta nel nostro territorio, coinvolge tutte le insegnanti di ogni scuola materna di Fucecchio, e ogni educatrice dei nidi del sistema pubblico e privato. Un aggiornamento, teorico e pratico, che avrà una grande e fruttuosa ricaduta nella qualità dei servizi del nostro territorio.

Una formazione comunale, voluta e promossa dall’assessore alla politiche educative e vicesindaco Emma Donnini, condivisa dalle dirigenti Maria Elena Colombai, del Circolo Didattico di Fucecchio, e Tommaso Bertelli, dell’Istituto Comprensivo “Montanelli Petrarca”, che per la prima volta sta coinvolgendo in maniera attiva, molto sentita e partecipata, tutte le maestre in un percorso di aggiornamento auto-riflessivo sul tema della continuità e del curricolo “I servizi all’infanzia tra curricolo e continuità. Osservare e documentare in una prospettiva comunicativa”. “Il corso – spiega l’assessore Donnini – è tenuto dalla coordinatrice pedagogica comunale Roberta Baldini ma, visto il taglio operativo e di incontro, un percorso di riflessione condivisa, si può dire che tutte le maestre sono protagoniste attive della propria formazione, in un continuo scambio di ruoli. E’ un momento formativo tanto sentito, necessario e partecipato che la chiusura del corso, prevista in questo mese, verrà posticipata di due mesi, su richiesta delle stesse insegnanti che vogliono continuare il confronto e la riflessione su tutti i più importanti temi educativi della continuità. Non solo. Abbiamo detto di un’immediata e positiva ricaduta nella qualità dei servizi; l’obiettivo del corso è infatti sottoscrivere Un manifesto della qualità dei servizi 0-6 anni e una carta etica della continuità che tenga presente e assieme i diritti dei bambini, delle famiglie, i doveri degli operatori in un concetto nuovo, culturale e valoriale del fare educazione”.

Questo progetto si realizza già in buone pratiche che valorizzano la partecipazione delle famiglie e l’esperienza di lettura; ogni anno viene scelta una storia comune e il libro, costruito dalle famiglie e dai bambini, diventa l’oggetto transizionale da portare a settembre alla materna, che dedicherà appunto alla lettura l’accoglienza. Quest’anno il tema proposto ai bambini è quello dell’amicizia e dell’accettazione delle differenze nell’altro, tema del libro “Io mi mangio la luna” di Grejniec Michael. Ma certamente – in tutto questo progetto di qualità – va sottolineata l’importanza determinante della Commissione Continuità Comunale, un gruppo di lavoro e d’incontro stabile, coordinato dalla coordinatrice comunale e partecipato da quattordici insegnanti dei servizi educativi e scolastici, che già da un anno si ritrova periodicamente e che ha dato vita allo Spazio comunale di documentazione educativa, presso la Biblioteca Comunale. Uno spazio dove raccogliere progetti e documentazioni dei servizi per costruire appunto una memoria cittadina sull’educazione in continuità e la cultura dell’infanzia e dei suoi servizi. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 16 marzo, dalle 17 alle 19, nei locali della scuola secondaria di primo grado Montanelli.

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