In pensione ma al lavoro per far sbocciare i giardini – Foto foto

Ci sono persone che arrivano anche da fuori comune. Prendono la macchina e raggiungono San Donato, in particolare donne con bambini e nipoti al seguito, che qui sanno di poter trovare un giardino curato, pulito e allo stesso tempo sicuro. Ad occuparsene, del resto, c’è una squadra affiatata di 18 cittadini, tutti pensionati, che da più di un anno e mezzo hanno trasformato i giardini della frazione sanminiatese in uno degli angoli di verde più ammirati ed invidiati del comprensorio.

Una squadra organizzata in turni e mansioni, con due passaggi settimanali per il controllo e lo svuotamento deli cestini, affiancata da una manutenzione periodica e puntuale a seconda delle stagioni e delle necessità. Manutenzione che è stata effettuata anche nel pomeriggio di oggi, 15 marzo, con la squadra di pensionati entrata in azione quasi al completo. Più che un lavoro, un vero e proprio momento di ritrovo, dove ciascuno mette a disposizione un po’ del proprio tempo per regalare uno spazio decoroso al paese.
Così, tra rastrelli, decespugliatori e tosaerba, la squadra dei pensionati ha provveduto a tagliare il pratino e la siepe, controllare le piante e sistemare un gioco risultato difettoso. “Ci siamo ritrovati dopo un po’ di anni – racconta Vittorio Fondelli -. Dopo aver organizzato, in passato, il Carnevale dei bambini per i nostri figli, ci eravamo persi un po’ di vista per poi ritrovarci dopo la pensione”. L’idea era stata lanciata nel 2015, anche grazie al consigliere comunale Paolo Redditi. Idea subito sposata dall’amministrazione comunale e resa possibile grazie all’associazione Melograno, presieduta dal parroco don Mario Brotini, che si è assunto la responsabilità dell’iniziativa oltre a fornire i giubbini arancioni per i volontari.
Da allora, con precisione e regolarità, i pensionati di San Donato si prendono cura del parco pubblico all’angolo tra via Bellini e via Scarlatti, insieme agli spazi antistanti alla chiesa del paese. “Questi giardini – racconta Giancarlo Fiaschi, coordinatore della consulta – sono praticamente rinati appena abbiamo tagliato la siepe”. “Fino ad allora c’erano dei brutti giri e la gente si lamentava spesso” ricorda Fondelli, oggi responsabile amministrativo del gruppo.
Un gruppo che ormai può contare sul sostegno e sulle piccole segnalazioni dei cittadini, ma che deve anche fare i conti con qualche brutta sorpresa. Poche settimane fa, infatti, i ladri penetrati nei locali del campo sportivo di San Donato hanno portato via un tagliaerba e un decespugliatore che i volontari erano riusciti ad acquistare. “Per fortuna il comune ci è venuto incontro – spiega Fondelli – mettendoci a disposizione dei nuovi attrezzi, mentre noi abbiamo ricomprato un rasaerba e tagliasiepi. Quando abbiamo iniziato, invece, ognuno metteva a disposizione quello che aveva”.
Diciotto, come detto, le persone coinvolte fino ad oggi nell’iniziativa: oltre a Giancarlo Fiaschi, Vittorio Fondelli e Paolo Redditi ci sono Sabrina Coltelli, Roberto Bartalini, Franco Bolognesi, Paolo Buggiani, Luciano Buoncristiani, Roberto Fattori, Sauro Galgani, Fabio Gozzi, Mauro Lari, Maurizio Marcori, Renato Marianelli, Alberto Martini, Giuseppe Pinto, Pietro Rinaldi e Valerio Valori.

 

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