Orti urbani a Santa Croce, lavori e bando entro l’anno foto

Dovranno partire entro l’anno i lavori per i cosiddetti orti urbani di Santa Croce, come previsto dal bando regionale “Centomila orti in Toscana”, che ha visto la cittadina del Cuoio classificarsi al secondo posto regionale. Un piazzamento che porterà a Santa Croce un contributo da 50mila euro, da spendere nel 2017, per la creazione di un luogo di incontro e di socializzazione da affidare ad una o più associazioni. Stesso finanziamento ottenuto anche da Castelfranco, dove l’amministrazione ha messo a punto un progetto più articolato che prenderà il via, però, solo nel 2018.

Nel caso di Santa Croce la spesa complessiva sarà di 80mila euro: 50mila dalla Regione più altri 30mila a carico del Comune, derivanti dall’avanzo di amministrazione 2016 e impegnati nell’ultimo consiglio comunale. Il progetto riguarda il cosiddetto Parco tecnologico, la grande area a verde tra via Vasari e via Sant’Andrea, dove saranno ricavati 32 orti da 40 metri quadri ciascuno, dotati di uno spazio comune con gazebo, di piccole strutture di deposito ogni 4 appezzamenti e di un nuovo pozzo in aggiunta a quello già presente. L’area, opportunamente recintata e aperta in determinati orari, dovrà essere affidata alla gestione di una o più associazioni. “Dopo aver ottenuto il finanziamento e impegnato le altre risorse necessarie – spiega il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Elisa Bertelli – procederemo adesso con la stesura del progetto esecutivo e la preparazione del bando”. L’avviso sarà aperto alla partecipazione delle associazioni locali, con particolare attenzione a quelle realtà capaci di mettere insieme giovani e meno giovani. “L’idea del bando era proprio questa – riprende Bertelli -. Non si tratta di dare semplicemnte un pezzo di terra a qualcuno, ma di creare dei luoghi di incontro e di socializzazione per tutte le fasce d’età, che si inseriscano all’interno del contesto urbano. Per questo abbiamo scelto un’area che è già votata al tempo libero, ubicata a pochi passi dal pallaio, dal centro giovani e dai capannoni del carnevale”. Una volta definito il progetto, quindi, i lavori dovranno partire entro ottobre per rendicontare le relative spese alla Regione. Il bando per l’affidamento potrà andare anche ad un pool di associazioni, chiamate a loro volta a dare in gestione i 32 appezzamenti.

 

Più articolato, invece, il progetto dell’amministrazione di Castelfranco, che ha ottenuto gli stessi 50mila euro dalla Regione ma a fronte di un progetto complessivo da 205mila (di cui 155mila a carico del Comune). Il progetto, non a caso, dovrà essere realizzato entro l’autunno del 2018. In questo caso, il piano prevede 60 appezzamenti da 50 metri quadri ciascuno, da ricavare nell’area di via Guido Rossa tra il palazzetto dello sport e l’argine dell’Arno, prevedendo anche il raddoppio del parcheggio a servizio della struttura sportiva, dei residenti, e dei futuri fruitori dell’area. Secondo il progetto, gli orti saranno serviti unicamente da energia rinnovabile: un impiano fotovoltaico sul tetto della scuola media, infatti, garantirà l’illuminazione, mentre l’irrigazione avverrà con il recupero delle acque meteoriche sui tetti della scuola e del palazzetto, che confluiranno in una cisterna da 25mila litri. Nel nuovo parco saranno garantiti un punto di incontro, il wi-fi gratuito e una piccola area giochi. Tutti potranno accedervi secondo l’orario di apertura prestabilito.
“Il prossimo passo, adesso – dice l’assessore all’ambiente Federico Grossi – sarà la stesura del progetto esecutivo e la relativa variante al piano triennale delle opere pubbliche. Tutto il progetto dovrà essere pronto e rendicontato entro ottobre 2018 come previsto dal bando. Sul progetto c’è grande interesse: molti sono già venuti in comune per sapere come fare per partecipare”.

Giacomo Pelfer

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