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La Luna è Azzurra, il teatro di figura torna a San Miniato foto

“Non strizza l’occhio alle mode e dura da oltre 34 anni, anche per questo è difficile definirle ‘La luna è azzurra’ in poche parole. In più fa una cosa colta e popolare al tempo stesso: un’unione essenziale che la definisce come manifestazione da sempre”. Così Alberto Masoni racconta la sua Luna è azzurra, uno dei più caratteristici eventi dell’estate sanminiatese, festival del teatro di figura che sta per tornare a fine mese. Tre giorni, dal 30 giugno al 2 luglio, con attori, artisti, spettacoli, musica e magia che saranno di casa nel centro storico, per una manifestazione adatta ai bambini, ma che saprà far sognare anche gli adulti e le famiglie, rigorosamente a ingresso gratuito.

Potrei fare decine di esempi di questo connubio vitale che attraversa tutto il festival” continua Masoni. “Ne faccio solo due: Il carnevale degli animali, opera di Camille Saint-Saëns, che viene trasfigurata quest’anno attraverso il teatro di figura (ombre, sabbia, burattini) in qualcosa di immediato, popolare appunto, rivolto a tutti. Oppure, sempre restando all’edizione di quest’anno, l’invito che abbiamo fatto ad un personaggio come Claudio Cinelli, vincitore di Fantastico nell’87. Artista eclettico e originale le cui rappresentazioni spesso partono da due mani e poco più”.

Maschere, pupazzi e marionette occuperanno i luoghi più scenografici di San Miniato con spettacoli rivolti a tutti, i bambini e le loro famiglie, i giovani ed anche una particolare sezione riservata agli adulti. Dal 1983 ad oggi, sui tanti palcoscenici della città del teatro di San Miniato sono passati i migliori artisti italiani e internazionali del teatro di figura e in questi anni oltre 400mila persone hanno assistito a spettacoli straordinari, esempi di originalità e di innovazione. “Credo che avere sul territorio un festival da 34 anni – aggiunge il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini – valga più di mille parole. Giorni di spettacoli di valore con un grande impegno del suo direttore artistico e vedo factotum del festival, con una passione ed un lavoro che ogni anno viene ripagato dal successo di pubblico”.

I temi e gli spettacoli

Nel ricco cartellone di cui fanno parte ben 18 compagnie alcune che hanno fatto la storia del teatro di figura in Italia con 20 spettacoli diversi: l’imperdibile “Heartbeat” della compagnia Claudio Cinelli, “Marionette in cerca di manipolazione” di Teatro Alegre – che riceverà il premio alla carriera “La Luna è Azzurra” – uno degli spettacoli più rappresentativi della cifra stilistica espressiva che si può raggiungere con il Teatro di Figura, frutto di uno studio profondo della tecnica di manipolazione; “Oggi Sposi – La vera storia di Cenerentola” di Teatrombria dove pupazzi e attori collaborano in pieno accordo per regalarci uno spettacolo di grande comicità. Il Festival presterà attenzione ai molti linguaggi della cosiddetta multidisciplinarietà e co-produrrà “Il Carnevale degli Animali” con Federico Pieri, una pantomima per ombre, burattini, pupazzi, attore, sand art, sulle musiche di Saint Saens, e ancora “Trame a Pois” con la loro installazione performance-danza “Inconsistent Wor(l)ds“, il Teatro Trabagai con “Le avventure di Pinocchio su baracca rotante“. Grande attenzione ai giovani artisti grazie al Teatrino di Puck e il suo “Eppur bisogna andar“, spettacolo vincitore del concorso “MigrAzioni 2017” indetto dall’ANAP. E ancora il giovane Gianluca Palma con le sue marionette a filo e la Compagnia Follemente con gli spettacoli “L’Histoire d’un RevePerdu” e “Tre“. Ci sarà anche molto da ridere, perché per suscitare curiosità ed ilarità sembrano fatti apposta gli spettacoli di Guga Morales e di Mister Moustache, di Felice Pantone e di Ugo Sanchez. Naturalmente ogni sera non mancheranno le esperienze interattive di gioco e laboratori che ruotano attorno al materiale più bello e vivo, quello con il quale si costruiscono i burattini: il legno. Giochi tutti di legno per “Gioca la Piazza” e legno da lavorare e assemblare ne “La Bottega di Geppetto” o per costruire “Gli Spaventapasseri”.

“Il teatro di figura è magico, non solo per le sue origini legate all'”idolo/bamboccio” delle culture tribali, che lo vogliono nato addirittura direttamente dalla bocca di Brahma (il creatore) nella mitologia indigena; non solo perché il burattino è un super attore, per sempre legato esclusivamente alla sua nascita; non solo perché è estremamente vario nelle sue espressioni e riesce a cucire insieme pittura e scultura, musica e danza, storia e leggenda, come in uno splendido ricamo – continua Masoni -. Il teatro di figura è magico perché riesce ad unire il colto ed il popolare e parlare alla pancia e alla mente, ad unire il pubblico di ogni età, perché alla sua mensa ognuno troverà sempre qualcosa di cui nutrirsi e di questo noi ne siamo la pratica dimostrazione; il burattino è magico perché a lui non si chiede di riflettere la realtà, gli si chiede soltanto di vivere la sua vita fantastica, gli si chiede di essere totalmente libero ed in questo sta tutta la sua magia”. “Un appuntamento irrinunciabile che sancisce l’avvio dell’estate sanminiatese – dichiarano il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore alla cultura Chiara Rossi -. Ogni anno questa manifestazione curata da Terzo Studio si arricchisce sempre di più, proponendo spettacoli di livello molto elevato, in grado di attrarre non solo i più piccoli ma anche i grandi. Purtroppo le risorse a disposizione sono sempre meno, ma la nostra amministrazione si impegna concretamente perché eventi come questo siano garantiti e continuino ad esistere, perché sono fonte di grande ricchezza per l’intero tessuto culturale della nostra Città”.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, inoltre sarà attivo un servizio navetta gratuito dal parcheggio Fontevivo e da San Lorenzo, per tutte le tre serate. Per info: www.terzostudio.it oppure Ufficio Cultura 0571/406700 – cultura@comune.san-miniato.pi.it

Nilo Di Modica

 

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