Cavallo scappa e finisce a Santa Croce, caos per le strade

A raccontarla, questa storia, c’è da non crederci. E’ più una scena da film, che però si è presentata fra Fucecchio e Santa Croce sull’Arno. E che ha avuto come involontario protagonista un cavallo da corsa, scappato da una scuderia a Galleno. L’animale – dopo aver disarcionato il driver – è balzato sulla strada, portandosi dietro il sulky, cioè il calessino da corsa. Il cavallo da Galleno è finito in via di Pelle a Santa Croce, che non è proprio la via dell’orto. E – durante la sua corsa imbizzarrita – ha danneggiato tre auto. L’episodio è avvenuto stamattina (11 agosto), alle 9,30 circa: l’animale ha percorso quasi 10 chilometri in solitaria, senza farsi del male e senza causare grossi incidenti stradali, tra gli sguardi sbigottiti di chi pensava di essere finito sulla pista dell’ippodromo di Capannelle.

Per la verità non è stata una corsa “liscia”, nel senso che l’animale col calessino ha danneggiato tre auto, tra cui quella del ragazzo che lo ha inseguito e ha cercato in ogni maniera di avvertire (suonando il clacson) le macchine che arrivavano nel senso opposto del pericolo a quattro zampe. Praticamente da via Romana Lucchese l’animale è arrivato alle Vedute, all’altezza della via Francigena, e poi è sceso da Poggio Adorno a Santa Croce. Qui è stato intercettato dal ragazzo prima citato, ma l’animale non si è fermato ed ha attraversato anche la Francesca Bis, una strada che negli orari lavorativi è super trafficata. Le ferie agostane, in questo caso, hanno fatto la differenza. Ma la corsa senza freni dell’equino non si è fermata sulla Bis, dato che il cavallo è arrivato in via di Pelle, all’altezza del parcheggio dello stadio. Poi, “manovrando” col sulky, l’animale l’ha ribaltato e si è dovuto fermare, dopo aver colpito due auto. Quindi, nel totale, le macchine danneggiate sono tre: due in sosta e quella dell’uomo che ha tentato di fermarlo e che – alla fine – ce l’ha fatta nel suo scopo. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani di Santa Croce, mentre il cavallo “ribelle” è stato riconsegnato ai proprietari. Così è terminata questa “cavalcata” da Fucecchio a Galleno, passando da strade provinciali e saltando semafori rossi. E’ incredibile che, salvo i danneggiamenti di 3 auto, non ci siano state conseguenze più gravi per il cavallo e per gli automobilisti che lo hanno “incontrato”.  Un episodio simile e forse più paradossale si verificò sempre a Santa Croce, nei primi anni 90: qui a scappare fu un cammello, nello specifico da un circo. (m.s)

 

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