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Sicurezza e degrado: a San Romano si ‘rivede’ la Consulta

Sicurezza, degrado e immigrazione. Saranno queste le parole chiave della prossima consulta di frazione, convocata al circolo Arci Torre Giulia di San Romano per mercoledì 11 ottobre, con inizio alle 21,15.

Una consulta che arriva a distanza di un anno esatto dall’ultima volta, richiesta e ottenuta dopo una petizione promossa dal movimento Cinque Stelle, alla luce delle lamentale raccolte dai cittadini per i troppi mesi di immobilismo. Un problema sollevato a giugno, durante l’incontro che i consiglieri del movimento avevano organizzato con i cittadini che vivono nei pressi della stazione (leggi qui). In quell’occasione, insieme ai malumori per i problemi di degrado e sicurezza, in tanti avevano anche fatto notare il lungo “silenzio” della consulta, convocata nell’autunno del 2016 e poi improvvisamente arenatasi. Così, facendo leva proprio sul regolamento delle consulte, i Cinque Stelle avevano ricordato che bastano poche firme, raccolte tra i residenti della frazione, per chiedere ed ottenere la convocazione di una nuova assemblea: 14 le firme messe insieme in pochi giorni e protocollate in municipio, tra le quali anche quelle di due membri del coordinamento della stessa consulta.
Appuntamento l’11 ottobre, quindi, con un’assemblea aperta a tutti i cittadini che vedrà al centro soprattutto i problemi di convivenza con i tanti stranieri che ruotano attorno alla stazione. “Immigrazione” è infatti il primo punto all’ordine del giorno, seguito dalla “Sicurezza del territorio” e dal “Degrado dell’area stazione”. Temi che saranno affrontati anche alla luce degli ultimi episodi, a cominciare da quello di domenica scorsa (24 settembre), quando un gruppo di donne è stato sorpreso a bivaccare all’interno del bocciodromo (leggi qui). All’assemblea prenderanno parte il sindaco Giovanni Capecchi, la vicesindaco Linda Vanni e gli assessori Cristina Scali, Roberto Marzini e Alessandro Varallo, insieme ai tre capigruppo in consiglio comunale: Marina Remorini (Democratici per Montopoli), Luca Potì (Cinque Stelle) e Damiano Carli (Progetto Insieme). 

 

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