Quantcast

Di corsa dall’Africa all’Italia, dopo 4 anni si ritrovano alla Mezza Maratona foto

L’ultima volta che si sono visti era il 2013. Anche allora Njie correva più forte di tutti e collezionava trofei, mentre Lamin, di un anno più giovane, era deciso a stare al passo dell’amico e a fare altrettanto. A distanza di quattro anni, i due ex compagni di squadra si rivedranno a San Miniato, in occasione della Mezza Maratona, al termine di un viaggio dal Gambia all’Italia attraverso il mare e il deserto. Migliaia di chilometri per inseguire il sogno di una vita migliore, senza mai perdere la passione e la voglia di correre.

È la storia incredibile di un’amicizia mai interrotta. La storia di un legame capace di superare peripezie e distanze, come due linee che tornano ad incrociarsi dopo un percorso imprevedibile. Protagonisti della storia due giovani profughi originari del Gambia, Njie Nfamara e Lamin Fatty, di 20 e 19 anni, che il prossimo 8 dicembre di rivedranno sulle strade di San Miniato, ciascuno con la casacca della propria società di “adozione”.
A fare gli onori di casa sarà Lamin (a sinistra nella foto in alto), approdato in Italia nel giugno del 2016 e trasferito in una struttura del comune di Cerreto Guidi, a pochi chilometri dalla pista d’atletica di Fontevivo. È qui, nell’agosto dello scorso anno, che il giovane del Gambia aveva iniziato a farsi vedere durante gli allenamenti, raggiungendo la pista d’atletica in bici, fino a quando un giorno ha trovato il coraggio di farsi avanti chiedendo di poter entrare nella squadra. Da allora corre con i colori dell’Atletica La Rocca allenato da Denise Cavallini.
Una storia analoga quella dell’amico Njie Nfamara (nella foto a destra), partito dal Gambia con un anno di anticipo e approdato in Puglia, dove il 20enne africano si è integrato fin da subito trovando anche lavoro. Da allora ha iniziato a collezionare trofei e successi con i colori dell’Atletica Amatori Cisternino, regalando più di una soddisfazione alla società podistica pugliese. Njie Nfamara si presenterà alla competizione sanminiatese con un curriculum di tutto rispetto: per lui sarà l’esordio assoluto sulla distanza di 21 chilometri, ma se confermerà i ritmi tenuti sui 10mila sarà uno dei favoritissimi della gara.
In quell’occasione, prima e dopo la corsa, Lamin e Njie si rivedranno dopo quattro anni di peripezie, ripercorrendo con la mente e con le parole l’incredibile viaggio che li ha portati fino in Italia. Da ex compagni di squadra, lo sport li farà rincontrare, come in uno strano gioco del destino capace di superare l’intricato intrecciarsi della vita.

 

Giacomo Pelfer

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.