San Pierino, 900mila euro per la messa in sicurezza

Dopo l’approvazione del consiglio della città metropolitana di Firenze (Strada di San Pierino, convenzione approvata in Consiglio), oggi 24 novembre è arrivata anche la firma. Ora, quindi, il progetto di messa in sicurezza della strada di San Pierino può partire. Il Comune di Fucecchio, per conto della Regione Toscana, adeguerà il progetto di fattibilità tecnico-economica già elaborato per quest’opera integrandolo con interventi necessari per venire incontro alle esigenze dei residenti e delle utenze deboli. Da parte sua la Regione verificherà la compatibilità dell’opera con i vincoli per l’uso del territorio e convocherà la conferenza dei servizi per l’approvazione dell’intervento.

L’obiettivo del progetto è mettere in sicurezza la strada regionale 436 nel tratto tra lo svincolo della Fipili nel comune di San Miniato e la frazione di San Pierino, nel comune di Fucecchio, allargando la sede stradale per un tratto lungo circa 550 metri e creando una pista ciclopedonale. Alla firma, insieme all’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, c’erano il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore alla viabilità di Fucecchio Alessio Sabatini e il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, in rappresentanza della Città metropolitana di Firenze. Il valore dell’opera è stato stimato in circa 900mila euro. Dopo aver messo in sicurezza l’abitato di San Pierino ed aver fluidificato il traffico in direzione Fucecchio con la realizzazione da parte di Anas della variante tra la strada provinciale 11 e San Pierino, Regione ed enti locali stanno valutando il modo per completare idealmente il percorso tra Fucecchio e San Miniato, con la messa in sicurezza anche del tratto tra viale Marconi, a San Miniato basso e San Pierino, tratto che comprende anche uno degli svincoli di accesso alla Fipili.
“Si tratta di un tratto di strada molto frequentato – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – che presenta evidenti criticità, anche per la presenza di un sottopasso ferroviario. Confidiamo che la messa in sicurezza sia possibile in tempi brevi, anche perché la soluzione proposta dal Comune di Fucecchio sembra adatta a ridurre il rischio stradale e tutelare le utenze deboli, come pedoni e ciclisti, con costi relativamente contenuti”.

 

“Sulla strada regionale 436, stiamo facendo molti interventi di manutenzione, ma in questo tratto così delicato e difficile era necessario un intervento strutturale” ha spiegato Pescini, che ha anche evidenziato la sinergia tra tutti gli enti interessati per la costruzione di questo percorso progettuale.
“E’ una convenzione importante – ha detto il sindaco di San Miniato Gabbanini – si tratta di un tratto di strada breve ma molto utilizzato soprattutto dai pendolari in movimento dalla stazione e che quindi necessita di una maggior sicurezza”. “L’auspicio – ha aggiunto – è che la progettazione possa svilupparsi in tempi rapidi”. “L’intervento verso cui si indirizza la convenzione firmata oggi – ha sottolineato l’assessore Sabatini – permetterà di risolvere una situazione porblematica sia per il traffico di auto e camion sia per il passaggio di pedoni e ciclisti: nel progetto sarà infatti prevista una corsia ciclabile e pedonale. E’ un fatto importante perchè questo tratto è parte della via Francigena e della ciclopista dell’Arno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.