San Miniato, Museo della Memoria pronto entro l’estate

Il 2018 sarà per San Miniato l’anno dei musei. L’anno che regalerà due nuovi poli da aggiungere alle attrazioni della città: il Museo di Casa Lotti da un lato e il Museo della Memoria dall’altro, che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrà essere pronto per l’estate.

Quello di Casa Lotti è un progetto già avviato, con le prime iniziative e le prime visite organizzate ormai già dal 2016, anche se nel nuovo anno occorrerà dare forma e gambe ai locali che hanno ospitato la vita la vena creativa del pittore sanminiatese. “Sono state gettate le basi – dice il vicesindaco con delega alla cultura Chiara Rossi – ma nel 2018 proseguiremo organizzando nuove iniziative”. A gestire la struttura sarà un’apposita fondazione, nata nei mesi scorsi con la partecipazione esclusiva del Comune di San Miniato. A guidarla è il direttore del sistema museale Andrea Vanni Desideri, insieme ai consigleri Antonio Guicciardini Salini e Luca Macchi, oltre ad un sindaco revisore previsto per legge. “È bene ricordare – sottolinea il sindaco Vittorio Gabbanini – che se non fosse stato per il Comune il patrimonio di Casa Lotti sarebbe andato perduto, perché tre dei quattro enti indicati nel testamento di Lotti si sono tirati indietro: la Cassa di Risparmio, la Fondazione Carismi e la Curia”.
È ormai alle porte, invece, l’avvio dei lavori per la costruzione del Museo della memoria nei locali attualmente occupati dalla biblioteca comunale all’interno dell’ex convento di San Domenico. Nel mese di gennaio la biblioteca sarà trasferita al piano seminterrato del complesso, con alcuni giorni di stop per consentire il trasloco di tutto il materiale, in vista di una successiva inaugurazione prevista per febbraio. Già dal prossimo mese, però, partirà il cantiere del futuro museo nelle stanze del piano terra. Un museo che sarà in gran parte interattivo, grazie alla collaborazione con la scuola Normale di Pisa, insieme alla quale il Comune di San Miniato sta costituendo un apposito comitato scientifico, con l’obiettivo di inaugurare tutto per la prossima estate. “Con l’allestimento del Museo e della nuova biblioteca – afferma il vicesindaco Rossi – credo che il progetto del palazzo della cultura immaginato Marinella Marianelli troverà finalmente la sua realizzazione”. (g.p.)

 

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