Circonvallazione a sud per alleggerire Fucecchio foto

Sarà un anno importante, quello appena iniziato, per delineare il futuro di Fucecchio e della sua viabilità. Sarà sicuramente l’anno di piazza Montanelli, con i lavori di riqualificazione che daranno un volto nuovo al salotto della città, ma sarà anche l’anno del progetto definitivo della futura circonvallazione sud. Un’opera che può contare già su una buona fetta della copertura economica necessaria. Copertura che in parte arriverà anche dai privati, attraverso il piano di recupero dell’ex Saffa, la vecchia fabbrica di fiammiferi destinata a lasciare il posto ad un nuovo quartiere residenziale.

Ad annunciarlo è il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, tracciando i contorni di un progetto che potrebbe partire già entro la fine del mandato. “Un’opera fondamentale – la definisce il primo cittadino – che permetterà di alleggerire il traffico sulle direttrici di ingresso di via Dante e via Battisti che si incrociano proprio in piazza Montanelli”.
Il progetto, infatti, prevede di ‘aggirare’ Fucecchio da Sud, a partire dalla rotatoria di viale Gramsci fino alla provinciale Fiorentina, la strada che collega Fucecchio con Santa Croce. La nuova arteria, per intendersi, girerà attorno alla Buca del Palio per poi intersecare la via Sanminiatese e il ponte per San Pierino, proseguendo quindi verso ovest fino a incrociare via Saettino e infine la provinciale Fiorentina all’altezza dell’incrocio con via Trivellini e via Padre Checchi. La variante, alla fine, permetterà di aggirare il centro abitato, senza più bisogno di imboccare via Saettino per percorrere la stretta e pericolosa strada arginale di via della Concia.
“L’opera sarà sostenuta in buona parte con i fondi del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) – spiega Spinelli -: 1,5 milioni in tutto, che nei mesi scorsi abbiamo deciso di destinare in parte alla riqualificazione di piazza Montanelli (inizialmente inserita nei progetti Piu) e in parte alla variante”. Un’opera suddivisa in due lotti: il primo, da viale Gramsci a via Saettino per un importo di 1 milione e 363mila euro, più un secondo da 537mila fra via Saettino e la provinciale Fiorentina. “Per il primo lotto abbiamo già il progetto esecutivo – riprende Spinelli – mentre per il secondo siamo alla fase preliminare. Ad ogni modo, abbiamo già individuato la fonte di finanziamento anche per il lotto 2. All’interno della convenzione con la Hibiscus, la società proprietaria dell’ex Saffa che ha promosso il piano di recupero, è previsto anche uno stanziamento di 700mila euro in favore dell’amministrazione comunale, che andremo ad impegnare proprio per completare la nuova strada”. Il tutto, ovviamente, quando il piano di recupero prenderà davvero il via: negli spazi dell’ex fabbrica, in parte destinati alla demolizione e in parte al recupero, è prevista infatti la creazione di nuovi alloggi residenziali e alcuni spazi commerciali più, un’area che verrà ceduta al Comune per la costruzione di una nuova scuola materna.

 

Giacomo Pelfer


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