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Art bonus, San Miniato chiama a raccolta i privati

Il comune di San Miniato ha redatto un elenco di opere per le quali è necessario il restauro. L’inizitiva è stata presentanta stamani (14 aprile) dal sindaco Vittorio Gabbanini all’interno del palazzo comunale alla presenza di alcuni studenti del Cattaneo, del responsabile dei Musei civici Andrea Vanni Desideri e della soprintendenza. E ha lanciato un appello ai privati, presenti in sala e che hanno già iniziato a manifestare interesse.

A presentare i progetti di restauro, comprensivi di costi stimati uno ad uno sono stati, questa mattina (14 aprile), il sindaco Vittorio Gabbanini, insieme al direttore dei Musei Civici Andrea Vanni Desideri, all’archivista del Comune Laura Guiducci, all’esperto d’arte Roberto Milani, alla presenza della dottoressa Maria Grazia Tampieri della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno. A spiegare, invece, i benefici fiscali di questa norma, sono stati Tommaso Apricino, Giulia Arimondi e Greta Pasqualetti della classe V AT dell’IT Cattaneo, i quali hanno illustrato alle aziende del territorio presenti, le modalità per aderire e gli sgravi.

Ad ascoltare l’illustrazione dei progetti da “adottare”, sono state alcune aziende del territorio che hanno dato la loro disponibilità. Presenti la Casa d’Arte San Lorenzo, il C.R.A. (Centro Raccolta Arte), l’ASF (Azienda Speciale Farmacie), Ghiropelli, Bertini Group, Bertini GMG, MS Carrelli, La Patrie, Tecnoambiente, Riverchimica, Vesta Corporation Spa, FB Service srl, Grazzini Cavalier Fortunato Spa e GLC srl.

“L’amministrazione comunale ha interpellato gli uffici e il direttore dei Musei per individuare un elenco di progetti prioritari per i quali era necessario un intervento – spiega il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini -. Abbiamo fatto quindi una selezione all’interno del ricco patrimonio di cui dispone il Comune di San Miniato, in modo da concentrare gli interventi su tutte quelle opere che, per carattere d’urgenza, ne hanno necessità. Abbiamo poi coinvolto alcune aziende del tessuto economico cittadino, in modo da illustrare loro un’iniziativa interessante e sostenibile. Molti dei progetti, infatti, hanno necessità di spese piuttosto consistenti, per questo abbiamo sollecitato le aziende a mettersi insieme per avere più forza”.

Le opere

L’urgenza principale è per i documenti conservati nell’Archivio Comunale, come le carte della famiglia Roffia e il Libro d’Oro, su cui occorre un intervento importante di conservazione e restauro. A seguire ci sono tre tele di valore: una del XVII secolo di autore sconosciuto, l’Estasi di Sant’Andrea Avellino di Anton Domenico Bamberini e la Madonna col bambino e Santa Lucia attribuita al figlio del Bamberini. Fanno parte del patrimonio dell’Oratorio del Loretino e della Chiesa di San Martino i candelieri di tre misure del XVIII secolo, che potranno essere recuperati. Per quanto riguarda altre tipologie di opere, nel progetto sono state inserite anche il torso marmoreo di Maria Maddalena (via Del Bravo), l’affresco nell’ex Convento della Trinità (via Rondoni), il busto bronzeo di Giosué Carducci (Giardini Bucalossi), il busto bronzeo di Angiolo Del Bravo (Piazza Duomo) e il busto marmoreo di Augusto Conti (Facciata del Palazzo Comunale).

Discorso a parte per quanto riguarda il progetto già adottato dal Rotary Club di San Miniato che, con un impegno di spesa biennale di 15mila euro, ha avviato un importante progetto di riqualificazione degli interni e degli esterni della Loggetta del Fondo. “Questo tipo di operazione consente a una realtà come la nostra, dove la manutenzione dei luoghi storico-artistici e culturali è complessa e difficile, di poter usufruire di risorse che hanno una ricaduta immediata ed efficace in tal senso – dichiara il sindaco -. Al termine della presentazione molte aziende hanno già manifestato interesse per alcune delle opere presentate: con un piccolo contributo dato da ognuno, possiamo esaltare ancora di più la bellezza di una Città eccezionale come San Miniato”.

L’Art Bonus non riguarda solo le aziende, ma anche singoli cittadini e associazioni del territorio, per informazioni: Uffici servizio cultura 0571.406740 – cultura@comune.san-miniato.pi.it (ndm)

 

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