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Bar Sport a Fucecchio, 50 anni con donazione

Nei giorni scorsi il cosiddetto Bar dei sardi di Fucecchio ha festeggiato 50 ani di attività e per tale occasione ha effettuato una donazione in favore de La Calamita onlus.
Il primo maggio del 1968 i fratelli Mellino, provenienti da un piccolo paese dell’entroterra nuorese, inaugurarono il famoso Bar Sport di Fucecchio. Salvatore, Giovanni e Bachisio, imbarcati con la propria famiglia con valigie di cartone e bestiame al seguito per cercare fortuna in una regione industrializzata, dopo aver vissuto di pastorizia a San Gimignano per qualche anno, si trasferirono sulle colline di San Miniato e cercarono lavoro come dipendenti tra le varie attività della zona, ma ad un certo punto ebbero l’intuizione di poter creare qualcosa insieme e quasi per scherzo aprirono un piccolo bar nel comune di Fucecchio. Si tratta del famoso Bar Sport che a tutt’oggi continua a proporre ai propri clienti panini, pizza e la possibilità di divertirsi, ogni giorno dalle 4 di mattina alle 2 di notte.

Nel corso degli anni la famiglia Mellino ha dovuto superare prima il lutto per la morte del fratello Giovanni e poi nel 2012 quella di Salvatore, diversi furti e tante difficoltà, superando ogni giorno il conflitto dell’imprenditore tra il godersi una pensione serena o proseguire la propria attività, riuscendo a trovare sempre la forza di andare avanti. Negli ultimi anni Cecilia, la nuora di Bachisio, ha allargato l’esercizio commerciale, grazie alla vendita di articoli da regalo, bomboniere e tabacchi, così oggi i 4 nipotini danno per scontato che oltre al sorgere del sole troveranno “nonno Bach” a lavoro come sempre. E se nel festeggiare un anniversario così importante, la famiglia Mellino ringrazia in modo particolare tutti i clienti che con continua e costante fiducia frequentano il bar, allo stesso modo l’associazione di volontariato esprime sincera riconoscenza ai proprietari del bar per aver pensato a La Calamita come beneficiario della loro generosità, augurando all’attività delle buone nozze d’oro.
La Calamita è entusiasta per questa donazione, segno del fatto che un’attività commerciale ed un’associazione di volontariato possono avere numerosi punti in comune, dalla volontà di creare luoghi di incontro e di scambio reciproco, alla diffusione di valori come l’onestà ed il rispetto, creando una società più giusta e tollerante.
Inoltre, in questi stessi giorni, l’associazione ha ricevuto un omaggio da parte del secondo gruppo di bambini che hanno ricevuto il sacramento della comunione nella parrocchia di Santa Maria delle Vedute, come aveva già fatto il primo gruppo, per testimoniare l’attaccamento dei piccoli e delle loro famiglie, al centro e all’oratorio parrocchiale che vi si trova.

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