Religione a scuola, cambio all’Ufficio diocesano

Per circa 30 anni, il parroco di San Pierino don Pierluigi Polidori è stato direttore dell’Ufficio diocesano per l’Insegnamento della religione cattolica, quello che forma e aggiorna gli insegnanti di religione che operano nelle scuole della diocesi. Un compito cambiato negli anni, con nuove sfide sempre davanti e che, è bene ricordarlo, non è catechismo.

Dal prossimo 1 settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, l’incarico passerà a Francesco Faraoni, insegnante di matematica prima e dirigente poi, collaboratore di don Polidori all’Irc dal 2004 su nomina del vescovo della diocesi di San Miniato don Andrea Migliavacca. Un compito difficile, quello di coordinamento degli insegnanti, in questo tempo nel quale serve una consapevolezza forte per rispondere a domande sempre più grandi e anche incalzanti, in classi in cui le religioni sono tante. E dove, quindi, è sempre più importante capire e spiegare, per insegnare ai ragazzi a pensare e scegliere. Un tempo in cui si litiga per la presenza del crocifisso in classe ma nel quale i problemi sono più profondi, perché è pericoloso discutere, sembra difficile conciliare divergenze, senso di accoglienza e capacità di ascolto con un individualismo sempre più prepotente. L’esperienza del professore, maturata anche all’interno delle classi, sarà di certo preziosa. 

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