Project, San Miniato si appella. Immobilizzati milioni

“Il comune ha già fatto richiesta di sospensiva da una parte e di appello dall’altra”. Lo dice l’assessore al bilancio di San Miniato Gianluca Bertini rispetto all’esito dell’arbitrato sul Project financing, che ha imposto al Comune di pagare alla controparte circa 10 milioni di euro.

“Avevamo approvato il bilancio consuntivo – ha spiegato – e a metà anno abbiamo dovuto porre in essere questo accantonamento importante per le finanze del nostro comune. L’occasione è per ringraziare i settori e gli uffici coinvolti che hanno lavorato in questo mese per definire questa partita”. Un lodo – la “sentenza” in campo arbitrale -, non espresso all’unanimità, cosa che fa ben sperare il Comune, tanto da ricorrere. 
Intanto, però, a seguito del lodo sull’operazione Project, il Comune è stato invitato ad accantonare circa 9 milioni e 711mila euro, “una cifra importante in un bilancio come il nostro”. Qualora la sentenza non fosse ribaltata o quantomeno abbassata la cifra da sborsare, il Comune di San Miniato dovrà pagare l’imponente cifra che, quindi, ha iniziato a mettere da parte.
“Le norme – ha spiegato Bertini – impongono di andare nell’arco di 3 anni (che è il periodo di bilancio dell’ente) a fare questo accantonamento. Già al 31 dicembre 2017 nel bilancio avevamo 3 milioni 481mila euro accantonati”. Poi ci sono opere per 5 milioni e 408mila euro sulle quali è possibile sottoscrivere un mutuo per 3 milioni e mezzo di euro. Quel che resta, 2 milioni e 700mila euro circa, sono stati spalmati nei tre anni andando a ridurre, per il 2018 e 2019, una serie di interventi finanziati con un avanzo di esercizio in sede di consuntivo e una serie di interventi al momento coperti con oneri di urbanizzazione. Ovviamente, poi, i bilanci sono soggetti a variazioni.
Quella del Project, per il consigliere Carlo Corsi, “E’ una delle pagine peggiori degli ultimi 20 anni del comune di San Miniato. Questa operazione ci ha imbrigliato per 50 anni in una situazione dalla quale non sappiamo come usciremo. Intanto, abbiamo fatto variazioni di bilancio per la parcella del nostro avvocato di Firenze. Ci si rifacevano 4 strade…”. 

 

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