San Miniato, due musei in elenco rilevanza nazionale

Un grande risultato per il Comune di San Miniato che ha ricevuto il via libera da parte della Regione Toscana all’inserimento, per l’anno 2018, del Museo del palazzo comunale e dell’oratorio del Loretino nell’elenco dei musei di rilevanza nazionale. Sono stati, infatti, riconosciuti in possesso di una serie di requisiti e, sulla base dei risultati conseguiti in termini di attività espositiva (visite guidate, laboratori didattici, affluenza di visitatori, accessibilità ai disabili e report di fruizione), hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.

“Il riconoscimento della Regione Toscana pone a pieno titolo queste realtà sanminiatesi nel circuito regionale dei musei e ci consentirà di accedere ad una serie di finanziamenti – hanno detto il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e l’assessore alla cultura Chiara Rossi – E’ un risultato molto importante per un territorio come il nostro, a notevole vocazione culturale, che, con questo riconoscimento, si vede attribuita anche la rilevanza del patrimonio culturale che possiede e la qualità delle attività che vengono svolte, ad alto valore scientifico e culturale”.
Tante sono le attività portate avanti dai musei civici, realtà che, da meno di un mese, hanno visto l’aggiunta anche dell’ultimo nato: il museo della memoria. Nei primi sei mesi del 2018 le presenze totali nei musei cittadini sono state 10185 (escluso il MuMe), con il maggior numero di visitatori alla Rocca con 4621 ingressi in sei mesi. Intensa anche l’attività didattica proposta da gennaio a giugno con 25 itinerari per le scuole, 135 laboratori didattici specifici (suddivisi tra il palazzo comunale e il museo della scrittura) oltre alle 22 iniziative per la valorizzazione sparse per tutte le realtà.
“Numeri importanti che testimoniano l’attrattiva che i nostri musei hanno, ed è per questo che il riconoscimento ottenuto dal palazzo comunale e dall’oratorio del Loretino è un ulteriore prestigio che va a beneficio di tutto il territorio – concludono gli amministratori – Questo ci permetterà di poter valorizzare come merita anche il museo della memoria che, nonostante sia l’ultimo nato, sta già riscuotendo un grande successo: in un mese e mezzo di vita ha già registrato 370 presenze, numeri che ne confermano la qualità e l’attaccamento”.

 

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