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Contemporanei scenari tra danza e spettacoli

Ricca di appuntamenti e proposte multi generazionali, la terza giornata del Festival Contemporanei scenari organizzato dalla compagnia Teatrino dei Fondi con il sostegno di Comune di San Miniato, Comune di Fucecchio, Regione Toscana e Mibac.
Domani (22 settembre) il programma inizia già dal pomeriggio alle 17,30 alla sala del Bastione con una proposta per le nuove generazione molto particolare: trattasi di una versione per ragazzi dell’Ubu Roi di Alfred Jarry, opera cardine del teatro contemporaneo, che nell’adattamento di Simone Martini e della sua compagnia Kanterstrasse diviene Ubu re, ubu chi? (ingresso unico 5 euro).

Nel Chiostro del Loggiati di San Domenico alle 18,30 invece si tiene un incontro dedicato al volume Dopo Salò. Una trilogia teatrale sull’Italia dalla caduta di Mussolini all’avvento di Berlusconi (ingresso libero) di Massimo Sgorbani e Gianfranco Pedullà, edito da Titivillus Mostre Editoria. L’incontro a cura del critico Gianfranco Capitta, sarà impreziosito anche dai reading di alcuni estratti del libro proposti dagli attori della compagnia Teatro Popolare d’Arte.
Dalle 21 spazio alla danza contemporanea sempre al Chiostro del Loggiati di San Domenico, con le giovani coreografe e danzatrici Greta Francolini con il suo Ritornello (ingresso libero)e la Lucrezia Gabrieli con Millemetrocubo (ingresso libero), in cui lo spazio scenico è come la carta di una città in cui ogni millimetro cubo viene attraversata da un passante. Gabrieli, quindi, si allontana dalla scelta di creare una coreografia narrativa, ma conduce una ricerca sulla sperimentazione della composizione istantanea.
Visto il sincero apprezzamento nella scorsa stagione, torna anche per questa edizione la compagnia Teatro delle Ariette in prima regionale al Circolo Cheli alle ore 20.00. Lo spettacolo Attorno a un tavolo (biglietto intero 15 euro – ridotto 12) ancora una volta è ambientato nella Cucina-Teatro cercano di creare una comunità provvisoria, in cui lo spazio scenico è condiviso: un tavolo. I tre attori servendo acqua, vino, focacce e formaggio parlano di vita, di paure e di piccoli fallimenti, e gli spettatori (massimo 30) sono gli stessi commensali del tavolo. La prima regionale dello spettacolo La Buona Educazione della Piccola Compagnia Dammacco, in scena all’Auditorium San Miniato alle 22 (biglietto intero 10 – ridotto 8 euro), chiude il ricco programma del sabato. Uno spettacolo molto atteso, che ha partecipato già ad importanti festival e che vede impegnata Serena Balivo (premio Ubu miglior attrice emergente) in una piéce scritta e diretta da Mariano Dammacco interrogandosi su quali sono i valori, i contenuti, le idee che oggi vengono trasmesse da un essere umano ad un’altro.

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