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Capanne, nuovo look per il cinema. Nel ricordo di don Terreni foto

Per i capannesi è da sempre il luogo di ritrovo del paese. Un punto di riferimento, a suo modo istituzionale, legato alla storia della parrocchia e dell’indimenticato don Enzo Terreni. Sarà proprio lui, d’ora in poi, a dare il nome allo storico cinema teatro di Capanne, di proprietà della parrocchia di San Giuseppe, a conclusione dei lavori di riqualificazione che hanno dato un nuovo volto e una maggiore fruibilità all’edificio di via Fonda.

Il taglio del nastro è fissato per domani mattina (domenica 30 settembre), nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Madonna del Buon viaggio iniziata lo scorso fine settimana. Al termine della messa delle 11, infatti, il parroco don Fabrizio Orsini inaugurerà i locali recentemente restaurati insieme al vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca e al sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi. Un intervento voluto e finanziato dalla stessa parrocchia con l’aiuto della diocesi. I lavori, curati dall’ingegnere montopolese Andrea Benvenuti, hanno permesso la sistemazione del tetto, il rifacimento degli impianti di riscaldamento e dell’illuminazione, l’imbiancatura esterna ed interna dell’edificio, insieme al miglioramento del palco. Un nuovo volto che da oggi poterà il nome di don Enzo Terreni, il parroco originario di Stibbio, scomparso nel 2006, che per decenni ha guidato la parrocchia di Capanne a partire dalla sua fondazione nel 1957. Nel corso dell’inaugurazione, infatti, sarà scoperta una targa in marmo all’ingresso dell’edificio, insieme al busto che l’artista Antonio Bianco ha dedicato a don Terreni. “Un segno che si lega all’identità della comunità parrocchiale – dice don Orsini – per ricordare la sua figura e il suo infaticabile zelo per la nostra parrocchia”.
Per tutta la giornata di domani, in occasione della festa, il cinema ospiterà la mostra di auto e moto d’epoca allestita per celebrare la tradizionale Madonna del buon viaggio. “I lavori del cinema – ricorda ancora don Orsini – è solo l’ultimo di una serie di interventi sugli edifici della parrocchia. Dopo il tetto della canonica, il rifacimento della copertura al campo sportivo e il restauro dell’edicola della Madonna del buon viaggio, il cinema va a chiudere il cerchio delle proprietà parrocchiale che sono state sistemate in tutto o in parte”.
Sarà questo, dunque, uno degli appuntamenti più importanti di una ricorrenza che quest’anno ha un doppio significato. La festa della Madonna 2018, infatti, rappresenta anche la conclusione dell’anno di Giubileo aperto un anno fa, durante l’edizione 2017, per celebrare i 60 anni dalla fondazione della parrocchia di San Giuseppe. Una ricorrenza festeggiata all’epoca anche con una mostra fotografica particolarmente apprezzata dagli abitanti di Capanne. “Da qui – annuncia il parroco – è nata l’idea di realizzare una pubblicazione che sarà disponibile a breve. Al suo interno saranno inserite tutte le foto raccolte lo scorso anno sulla Festa della Madonna e sulla storia di Capanne”.

 

Giacomo Pelfer


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