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Leone Rampante a don Andrea, in tanti da tutta la Toscana foto

Tutti hanno voluto esserci. Tanto che la sala del consiglio del comune di Fucecchio è parsa davvero troppo piccola per accogliere la 15esima edizione del premio Leone Rampante che il Comune di Fucecchio ha assegnato a monsignor Andrea Pio Cristiani, arciprete di Fucecchio e fondatore, nel 1974, del Movimento Shalom.

Tanti cittadini ma anche tante personalità arrivate da diverse parti della Toscana hanno voluto rendere omaggio al grande impegno con il quale don Andrea Cristiani opera per la pace, la fratellanza tra i popoli e per la dignità degli ultimi del mondo, attraverso le azioni concrete che il Movimento Shalom realizza principalmente in Africa e nel Medio Oriente.
Il premio Leone Rampante e le motivazioni con le quali l’amministrazione comunale lo ha attribuito a don Andrea Cristiani sono stati presentati dal sindaco Alessio Spinelli che ha ripercorso brevemente anche la storia della massima onorificenza del Comune di Fucecchio, istituita nel 2004. A leggere il lungo e ricco curriculum del premiato e il messaggio inviato dal vescovo Andrea Migliavacca è stato, invece, l’assessore alla cultura Daniele Cei.
Sono tantissime le personalità che si sono succedute al microfono per salutare il vincitore del premio: il cantautore Paolo Vallesi, il magistrato e consigliere della Corte di Cassazione Silvia Della Monica, il procuratore ed ex calciatore della nazionale italiana Moreno Roggi, il delegato per le questioni della pace e delle relazioni internazionali della Regione Toscana Massimo Toschi, il sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti, il presidente di Autismo Toscana Marino Lupi, il prof. Massimiliano Marcucci del centro di ortopedia protesica dell’ospedale di Fucecchio, il presidente del Movimento Shalom Gabriele Gronchi.
In sala anche alcuni dei vincitori delle precedenti edizioni come il presidente della Fondazione Montanelli, prof. Alberto Malvolti, l’editore Aldemaro Toni e Isakha Nokho, il giovane che mise a rischio la propria vita per aiutare un bambino durante gli incidenti avvenuti a Torino in piazza San Carlo e che ha salutato Don Andrea dedicandogli il proprio premio. Tutti insieme per questa giornata di festa che il Comune di Fucecchio, nel giorno del santo patrono, San Candido, quest’anno ha deciso di dedicare a don Andrea Cristiani.
Come è stato ricordato durante la cerimonia, l’impegno di don Andrea e del Movimento Shalom è stato premiato proprio in occasione della giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, la ricorrenza che vuol ricordare il tragico naufragio del 3 ottobre 2013 quando 368 migranti che cercavano di attraversare il mar Mediterraneo in cerca di un futuro migliore morirono tragicamente nei pressi di Lampedusa.

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