Quaranthana, il teatro per tutti si fa in 4 (rassegne)

Paolo Migone e Beethoven aprono la 15esima stagione del Quaranthana, il teatro comunale di San Miniato. Venerdì 2 novembre parte un cartellone composto da 8 spettacoli di prosa, 4 concerti, 5 spettacoli in domenicale per le famiglie e 22 spettacoli per le scuole.

Il primo è uno spettacolo in anteprima regionale: Paolo Migone, in Beethoven non è un cane. Dietro al polveroso sipario c’è un deejay e in scena c’è un pazzo con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato che aggeggia a dei vecchi vinili, un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane San Bernardo. Il 30 novembre, torna sul palco del Quaranthana con la sua compagnia Teatrodilina con il suo ultimo spettacolo, Quasi Natale. La storia di tre fratelli che tornano nella casa in cui sono cresciuti perché la madre deve dir loro qualcosa, manca poco a Natale, fuori nevica e c’è anche una ragazza, che si ritrova per caso a vivere con loro quei giorni. Ha un aspetto così familiare che sembra venire da un passato che si stenta a mettere a fuoco.
Un doppio appuntamento, 14 e 15 dicembre, con il progetto speciale, della compagnia toscana Gli Omini Cani da Tartufo. Per trovare le parole migliori c’è da sporcarsi, uno spettacolo unico tutto dedicato al nostro territorio e ai suoi abitanti. Da più di dieci anni Gli Omini costruiscono i loro spettacoli con le parole della gente che incontrano per strada, per scattare istantanee dei luoghi attraverso le storie e gli sguardi della gente che li vive.
Il 2019 riparte venerdì 5 gennaio, la notte della Befana sarà cn il mago Alex e i suoi numeri di prestidigitazione e micromagia. Il 25 gennaio sarà la volta de La cameriera di Puccini, uno spettacolo che unisce musica e teatro, alternando al racconto drammaturgico le apparizioni in musica delle celebri eroine pucciniane.
Venerdì 6 febbraio, l’attrice Laura Curino, tra le maggiori interpreti del teatro italiano, porta sul palco del Quaranthana uno dei suoi cavalli di battaglia raccontando com’è possibile fare impresa e investire sul capitale umano e lo farà con lo spettacolo Camillo Olivetti: alle radici di un sogno. Olivetti il pioniere, l’anticonformista il capriccioso e il geniale uomo che fonda all’inizio del Novecento la prima fabbrica italiana per macchine da scrivere.
Uno spettacolo molto divertente, Ubu Re? Ubu Chi? (1 marzo) della compagnia aretina Kanterstrasse, che attraverso i meccanismi comici della farsa e del grottesco, ripercorre le vicende narrate nell’Ubu Re di Alfred Jarry, rileggendolo con un lessico che richiama volutamente quello de “i picari” di Mario Monicelli.
Saranno Maria Amelia Monti e S’è fatto tardi molto presto a salutare la stagione: attraverso un diario semiserio, uno scrittore appassionato di fisica (Edoardo Erba) racconta la sua difficoltà a capire i nuovi concetti che riguardano il tempo e a intuirne le implicazioni nella vita reale. 
In programma anche TeatRock – musica a teatro, rassegna organizzata dal Teatrino dei Fondi, curata da Gabriel Stohrer, con 4 appuntamenti in calendario. Due serate omaggio con artisti vari, la prima a lume di candela dedicata alla musica romana (15 febbraio) un concerto interamente acustico, privo di illuminazione elettrica, in cui si verrà a creare un’atmosfera unica. Venerdì 8 marzo serata Omaggio alla musica italiana degli anni sessanta dedicata ai ribelli del rock, sul palco saliranno tanti gruppi locali che da annii collaborano a questa rassegna. Due, invece, saranno le serate di musica originale: il 29 marzo saliranno sul palco i The Brum’s Machine, una band di giovanissimi che spazia dallo swing al latin jazz, dal balcanico alle colonne sonore di film famosi. La rassegna si conclude il 5 aprile con gli Scarlett, un trio nato in seno alla black music, ma in continua evoluzione che cerca nuove sonorità vicino all’hip hop e al new soul.

Sognare Teatro e la rassegna dedicata a famiglie e scuole, composta da 22 mattine di spettacolo, che abbraccia tutte le fasce di età a partire dai 3 anni, fino ai ragazzi delle scuole medie. Sognare Teatro Famiglie, con 5 appuntamenti domenicali, parte il 10 marzo, con compagnie annoverate per la loro qualità come, La Contrada di Trieste, Gli alcuni di Treviso, La botte e il cilindro di Sassari con spettacoli che spazieranno dalle fiabe classiche come “Alice nel paese delle meraviglie” a fiabe originale che spiegano l’importanza della natura come “Storie del Bosco”.

“Il Teatro Comunale Quaranthana si conferma una realtà di promozione e diffusione della cultura aperta a tutti e per tutti, come dimostra questo cartellone – spiegano il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e l’assessore alla cultura Chiara Rossi -. Attori di primo piano, spettacoli di maggior impegno, ma anche serate che non mancheranno di far ridere e discutere, il Teatro Quaranthana è una realtà variegata e fondamentale che fa di San Miniato una vera e completa Città del Teatro”.

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