Un ’coccodrillo’ al centro della rotatoria

I primi clacson sono già suonati, sulla rotonda di via Gramsci a Ponte a Egola, fresca di inaugurazione. L’obiettivo principale è quello di facilitare gli spostamenti e allo stesso tempo preservare la sicurezza stradale.

Questa mattina, sabato 15 dicembre è stata inaugurata la rotatoria di via Gramsci, che collega Ponte a Egola a Santa Croce. Da tempo chi abita nella zona chiedeva miglioramenti della viabilità, che, dopo tempo, sono arrivati insieme a un’opera d’arte. La rotonda, come anche la scultura di arte contemporanea soprastante, porta il nome di Patrie, la conceria che ha finanziato i lavori. All’inaugurazione erano presenti i dipendenti e il titolare della conceria che ha affermato: “Questo è un progetto volto alla valorizzazione del territorio. Questo spazio aveva diverse problematiche per quanto riguarda il traffico quindi siamo contenti di aver contribuito”. La rotonda introduce anche una sostanziale modifica alla viabilità: “via Dossetti sarà resa a doppio senso e si accederà a via Gramsci passando da via Vinci – spiega Marzia Fattori, assessore della giunta sanminiatese – spero che questa nuova viabilità non porti confusione per le strade, ma sono sicura che gli automobilisti si abitueranno velocemente. Basta un po’ di attenzione e un occhio di riguardo in più”.”Sono opere che funzionano da deterrente per la velocità – commenta l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli – A volte anche le piccole opere come questa sono fondamentali per diminuire gli incidenti stradali e aumentare la sicurezza stradale che sta molto a cuore alla regione. Ovviamente, non basta l’intervento sulla viabilità, ma occorre promuovere la cultura del rispetto delle regole. In collaborazione con le forze dell’ordine, con i vigili urbani e con l’associazione delle vittime della strada abbiamo intrapreso questa via. Poi, c’è da dire che l’arte in Toscana si trova in maniera diffusa , non solo nei musei, ma anche una rotatoria può essere un simbolo”. E intanto, non appena terminata l’inaugurazione tutti i presenti sono stati distratti dal clacson di due automobilisti che si stavano immettendo nella rotonda nello stesso momento. Nessun tamponamento, solo una piccola distrazione, ma i conducenti dovranno cercare di ammirare l’opera senza perdere la concentrazione sulla strada. “La statua è una ciliegina artistica – commenta Marco Neri, l’architetto che l’ha progettata – la Patrie produce pelli di coccodrillo quindi è facile capire perché al centro ci sia proprio un coccodrillo. Nella realizzazione è stato difficile bilanciare la ristrettezza degli spazi con la solidità che richiedeva l’opera che rimarrà all’esterno e quindi molto esposta”. Anche Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato ringrazia la conceria. “Il coccodrillo che sta al centro – dice Gabbanini – sta a significare il prodotto essenziale di questa conceria, della Patrie. Un prodotto di grande qualità che viene lavorato da un’azienda modello: io invito tutti a visitare le conceria, è un modello di produzione sostenibile e rispettosa”. Al termine dell’inaugurazione, don Morello Morelli ha benedetto la rotonda e coloro che vi transiteranno. Questo sabato è stato una giornata di inaugurazioni per la Regione. Gli assessori regionali Vincenzo Ceccarelli e Alessandra Nardini prima di San Miniato sono stati a Capannoli, dove, insieme alla sindaca del paese Arianna Cecchini hanno inaugurato un’altra rotatoria tra via Gramsci e via Berlinguer.

 

Giuseppe Zagaria

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