Raccontare l’ambiente, Greenaccord a S.Miniato

Ogni giorno sparisce l’equivalente di 40 campi di calcio di foreste insieme a 150 specie animali e vegetali. Questa è una delle quantificazioni stimate della perdita del patrimonio forestale, che non è solo una questione ambientale, ma riguarda la sopravvivenza stessa della specie umana. La sensibilità dell’opinione pubblica negli anni è sicuramente aumentata, ma non abbastanza. Con l’obiettivo di favorire la massima comprensione del problema, Greenaccord Onlus – associazione culturale di giornalismo ambientale – ha organizzato a San Miniato la 15esima edizione del Forum internazionale per la salvaguardia della natura, che si terrà dal 7 al 9 marzo. L’evento si svolge, in collaborazione con la Regione Toscana e San Miniato Promozione.

Le foreste ospitano due terzi delle specie viventi e dalla loro buona salute dipende l’alimentazione e le materie prime necessarie alla sopravvivenza di 1,2 miliardi di persone.  “Dai migliori centri di ricerca – spiega Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord Onlus – e dalle più prestigiose università faremo arrivare scienziati, economisti, climatologi, esperti di scienze forestali, che nelle loro relazioni fotograferanno lo stato di salute delle foreste mondiali ed evidenzieranno i fattori sociali, economici e ambientali che più danneggiano il patrimonio forestale terrestre. Ai tre giorni del forum prenderanno parte 100 giornalisti invitati, provenienti da una trentina di Paesi che avranno un’occasione preziosa di approfondimento per la propria attività di divulgazione”. Tra i relatori che interverranno Douglas McGuire, coordinatore tutela e ripristino della foresta e del paesaggio della Fao, Jinfeng Zhou, segretario generale della China biodiversity conservation and green development, Salina Abraham, già presidente dell’International forestry students’ association, Sergio Baffoni, coordinatore della campagna foreste per l’Environmental paper network, Teresa Muthoni Maina Gitonga, campaign manager dell’International tree foundation, Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, Bruno Ratti, presidente della Geoknowledge foundation, Fritz Hinterberger, direttore scientifico del Sustainible Europe research institute. “Per San Miniato il Forum rappresenta un’occasione internazionale di rilievo per presentare le proprie eccellenze e per ricordare l’impegno profuso a favore della sostenibilità – spiega il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini -. Dagli anni ’70 le scelte politiche, imprenditoriali e sociali sono andate in un’unica direzione, quella della conversione ecologica, puntando su ricerca, tecnologia e innovazione. Come l’esperienza di Cuoiodepur, che faremo conoscere ai convegnisti, o il nostro pregiato tartufo, che i giornalisti avranno modo di degustare la sera del loro arrivo a San Miniato”.

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