Rifiuti, San Miniato approva tariffe: agevolazioni invariate

“Con le tariffe approvate si mantengono invariate tutte le agevolazioni e le riduzioni esistenti nel 2018 e viene rinnovata anche per l’anno 2019 la riduzione del 50% per tre anni nel caso di avvio di nuove attività economiche, nel corso dell’anno. Si mantengono anche le quattro scadenze di pagamento alle date del 30 aprile, 31 maggio, 31 ottobre e 30 novembre”. Il consiglio comunale di San Miniato ha approvato le tariffe Tari per l’anno 2019 con dieci voti favorevoli, quattro astenuti e nessun voto contrario.

“Più che soddisfacente – secondo gli amministratori – il risultato ottenuto in questi cinque anni di mandato dall’amministrazione comunale che ha raggiunto un duplice obiettivo: il passaggio completo alla raccolta domiciliare porta a porta con l’innalzamento della percentuale di raccolta differenziata e la diminuzione delle tariffe, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche. Il risultato è stato reso possibile in primo luogo grazie all’impegno profuso dai cittadini e dalle aziende impegnate nel corretto conferimento dei rifiuti (anche nell’anno 2018 il Comune di San Miniato è molto vicino all’80% come percentuale di raccolta differenziata, rispetto al 50% del 2014) nonostante i quantitativi totali dei rifiuti siano aumentati (nel 2018 sono stati raccolti 13.653.769 chili contro i 12.707.070 del 2017). Importante anche il lavoro svolto dagli uffici comunali per l’allineamento della banca dati e il recupero delle morosità, con un positivo miglioramento dei pagamenti da parte degli utenti che, unito ai minori costi amministrativi, hanno permesso di ridurre mediamente le tariffe per l’anno 2019 di oltre il 3,20% sulle utenze domestiche e del 7,90% su quelle non domestiche. Il piano finanziario ha visto la conferma di tutti i servizi erogati nel 2018”. Complessivamente il servizio nel Comune di San Miniato ha un costo netto di circa 5,2 milioni di euro, cifra che comprende i servizi per la raccolta, gli smaltimenti, le componenti tariffarie previste per legge e i contributi ricevuti per la selezione dei materiali che vanno ad abbattere la tariffa. Consistente il numero di utenti serviti su tutto il territorio con 11.745 utenze domestiche e 2.047 non domestiche (per un totale di 13.792 utenti in aumento rispetto ai 13.631 utenti del 2018). Dall’avvio del servizio porta a porta, che presenta costi maggiori vista la tipologia di raccolta effettuata in maniera capillare su tutto il territorio, nel periodo 2015-2019 le tariffe sono diminuite di oltre il 10% per quanto riguarda le utenze domestiche e di oltre il 15% per quelle non domestiche.

 

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