“Venti opuscoli per le famiglie sfrattate”, li chiede Scarselli

Sulla scia delle proteste portate avanti dal Movimento cinque stelle di Castelfranco di Sotto sull’opuscolo di fine mandato dell’attuale amministrazione, è intervenuto anche Luca Scarselli dell’Unione inquilini, scrivendo una lettera aperta al sindaco Gabriele Toti che riportiamo di seguito integralmente.

“L’anno scorso ci capitò questa situazione quasi surreale: era la prima settimana di agosto ed eravamo intervenuti a Castelfranco di Sotto perché c’era una famiglia sotto sfratto. La situazione paradossale è che siamo rimasti con moglie, marito, i figli nella stanza accanto, con il sottoscritto e altro legale, con il proprietario di casa, con l’avvocato del proprietario e pure l’ufficiale giudiziario ad aspettare cosa decidesse il Comune. Infatti, sono state fatte varie telefonate al Comune nella speranza che intervenisse nella vicenda con un contributo economico. Siamo rimasti in dolce attesa per un bel po’ di tempo ed alla fine, dopo svariate telefonate, il Comune ha elargito la promessa dell’immensa somma di 500 euro per permettere la famiglia di rimanere un mese in più e risolvere lo sfratto che rischiava di finire con la famiglia in mezzo alla strada. Ora signor sindaco potrà ben capirà che venire a saper come codesto comune abbia speso per la redazione e la stampa dell’opuscolo illustrativo di fine mandato euro 7.689, cioè 4.700 euro per la predisposizione del suddetto opuscolo (determina 121 del 15 marzo 2019) ed euro 2.989,00 (determina 109 del 8 marzo 2019) per la stampa, urti lievemente. Oltretutto, vista la tempistica, l’opuscolo sembra avere finalità di propaganda elettorale. Di conseguenza, siamo a richiedere a tutti gli effetti di legge 20 dei suddetti opuscoli, da poter diffondere tra le famiglie sfrattate, tanto per illustrargli come vengano spesi i soldi pubblici. Detto questo invitiamo codesta amministrazione ad evitare simili sprechi”.

 

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