Più spazio per Frida, in memoria di Marinella foto

Di certo Fabrizio De Andrè non pensava a lei. Quella meravigliosa canzone però, oggi 12 aprile, sembra la colonna sonora perfetta di un giorno che resterà nella memoria collettiva di una comunità grande quanto il Valdarno Inferiore. Invito a cercare l’amore vero, quello che fa bene e non male e anche saluto a chi ormai è in pace.

Per la morte di Marinella Bertozzi, la Cassazione ha confermato 30 anni al marito. In nome di Marinella Bertozzi, oggi Frida ha inaugurato un nuovo spazio per accogliere le donne vittime di violenza (Frida dedica casa rifugio a Marinella e inaugura uno spazio). In memoria di Marinella Bertozzi, oggi il fratello Roberto ha ricevuto una pergamena. Perché non bastano le donne a lottare contro la violenza e servono uomini veri per rispettare le donne.
“E lui che non ti volle creder morta/Bussò cent’anni ancora alla tua porta” cantava De Andrè. Nella speranza che servano meno di 100 anni per vincere il femminicidio, da oggi si è aperta una porta in più per accogliere le donne che chiedono aiuto. Insieme alle donne dell’associazione Frida onlus, oggi c’erano i sindaci e gli assessori di San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Montopoli in Valdarno, Castelfranco di Sotto e Fucecchio in rappresentanza di queste comunità. 

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