“Spostarli o piantarne altri”, Italia Nostra sugli olivi di Torre

“Il principio che a ogni albero tagliato dovrebbe corrispondere sempre un nuovo albero piantato (o il suo trasferimento) ci sembra sacrosanto”. Ci tiene a precisarlo il consiglio direttivo di Italia Nostra Medio Valdarno Inferiore rispetto al “recente abbattimento di 17 olivi nella frazione Torre di Fucecchio, per far posto ad un parcheggio adiacente alla piazza San Gregorio”.

Un fatto che “ha sollevato proteste da parte di alcuni nostri soci. In effetti ci risulta che in passato era stato pensato di spostare quelle piante assicurandone così la sopravvivenza”. Il sindaco Alessio Spinelli “ha prevenuto le critiche affermando che l’operazione era troppo costosa e che la conservazione delle piante aveva ‘un valore esclusivamente affettivo’. L’obiezione ci lascia perplessi. A noi sembra che il problema non sia di ‘natura affettiva’, ma paesaggistica e a questo proposito non è necessario sprecare troppe parole per confermare l’importanza degli olivi nel paesaggio e nella cultura della Toscana, dunque quando è proprio necessario eliminarne alcuni sarebbe doveroso, anche per una questione di principio, inserirne altri (o meglio ancora, come detto, trapiantarli). Se l’operazione sia ‘troppo costosa’ non lo sappiamo: la misura è probabilmente soggettiva, ma la cura del paesaggio resta per noi fondamentale, una questione di civiltà, di rispetto per la nostra memoria, un investimento per il nostro futuro”.

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