Cimiteri Fucecchio, “Nuova gestione e telecamere”

“L’amministrazione comunale non sta sottovalutando il problema, anzi considera questo tema assolutamente prioritario ma non vogliamo più affrontarlo con soluzioni tampone che si sono dimostrate poco più che palliativi”. Per questo, per i 7 cimiteri di Fucecchio, San Pierino, Ponte a Cappiano, Torre, Massarella, Querce e Galleno, secondo il sindaco Alessio Spinelli, serve “un piano complessivo, con il coinvolgimento di imprenditoria privata del settore, che riveda completamente la gestione delle manutenzioni delle aree cimiteriali”. E anche un sistema di telecamere. Non più soluzioni tampone, nell’idea della giunta Spinelli, ma un piano di gestione complessivo che possa ridar fiato alla manutenzione dei cimiteri comunali.

“Durante il mio primo mandato – spiega – abbiamo cercato di trovare delle soluzioni con piccole opere di manutenzione per ovviare ai problemi principali anche perché il personale di cui disponiamo (due addetti) non è sufficiente e non abbiamo potuto aumentarlo a causa dei problemi legati alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni. Questa modalità di gestione però non ci consente di mantenere i cimiteri nello stato di decoro che vorremmo e che le persone meritano. Anche in questi giorni ho letto reclami e lamentele da parte di alcuni cittadini che comprendo e che sono assolutamente legittime”.
Tanto che, a pagina 27 del programma elettorale, c’è scritto: “Riqualificazione dei cimiteri del capoluogo e delle frazioni, compresi gli edifici e i campi di inumazione, vialetti di accesso, cappelline del commiato, marciapiedi, aree a verde, illuminazione pubblica. Ricerca e individuazione, con project financing, di soluzioni possibili e praticabili compatibili per il raggiungimento degli obiettivi”.
Ciascun cimitero “Ha problemi diversi e necessita della massima cura ed è proprio per questo che vogliamo dare risposte in maniera organica. Intanto però posso già annunciare che per il cimitero di Fucecchio è in corso di realizzazione il progetto per il rifacimento del tetto: un’opera di non poco conto che dovrà essere valutata anche dalla soprintendenza di Firenze. Si tratta di una copertura di oltre mille metri quadrati, la cui realizzazione nel 2020 ci costerà circa 350 mila euro”. Oltre alla manutenzione poi c’è anche il problema dei furti, una situazione che si è verificata sia nel cimitero principale che in quelli delle frazioni.
“Ed è per questo – aggiunge il sindaco – che abbiamo intenzione di installare all’interno dei camposanti un sistema di telecamere che funga da deterrente per i malintenzionati. Un ulteriore impegno economico, anche questo non indifferente. Le risorse provenienti dalla sepolture, oltretutto, sono in netto calo per l’amministrazione comunale: sono in aumento le richieste di inumazione (sepoltura a terra) rispetto alle più costose tumulazioni (in loculo). Questo però non ci impedirà di realizzare il nostro progetto e di creare luoghi sempre più decorosi dove rendere omaggio ai nostri cari. Chiedo alla cittadinanza di pazientare ancora un po’ vista l’importante mole di lavori da eseguire”.

 

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