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Acque nere nell’Egola, la denuncia di residenti foto

Acque dal bluastro al nero, con tratti coperti da schiume sospette. Questo il triste spettacolo che in questi giorni si presenta ai residenti nei pressi di Ventignano, nella pianura sanminiatese. Sono le acque dell’Egola a preoccupare in questo inizio d’autunno.

Siamo nella zona fra Ponte a Egola e Ventignano, nell’area compresa fra le due vie di Cavane e Cavasonno, al confine con Fucecchio. Una zona periferica e di piena campagna dove il corso d’acqua fa il suo ultimo tratto prima di gettarsi in Arno. Acque in questi giorni hanno toccato varie tonalità fino a farsi quasi nere, con grande preoccupazione di coloro che tutti i giorni vivono il fiume. “Questa è unaz ona i cui abitanti un tempo erano abituati a questo genere di fenomeni, con segnalazioni che in cersi casi erano andate anche a segno. Anche se da qualche anno la situazione si era stabilizzata e problemi di sversamenti non c’erano più stati – raccontano alcuni residenti che mercoledì scorso, allarmati dallo strano colore del fiume già provato dalla siccità, hanno chiamato le Giacche Verdi e dato il via alla catena degli allarmi, che è giunta fino ad Arpat e ha portato all’intervento anche della Polizia Municipale. – Già alcuni giorni fa il colore dell’acqua era innaturale, alla fine è diventata nera e adesso molti pesci di tanto in tanto affiorano e danno segni sofferenza. E’ necessario fare chiarezza su cosa stia succedendo” dicono ancora i residenti.
Un problema che, come hanno potuto constatare gli uomini di Arpat che sono intervenuti per i campionamenti a seguito delle segnalazioni, non si registrava invece sul ponte all’altezza dell’abitato di Ponte a Egola, segno che se qualcosa è avvenuto è circoscritto proprio all’ultimo tratto del corso d’acqua. “Abbiamo fatto tutte le segnalazioni del caso, anche a seguito della preoccupazione dei residenti. Il problema per ora è circoscritto al colore delle acque, che tendono al nero. Non si segnalano casi di maleodoranze – spiega Alfonso Cuoio, dell’associazione Giacche Verdi. – In ogni caso continueremo nei prossimi giorni a monitorare la situazione mentre attendiamo il riscontro di Arpat, che farà le analisi”. 

Nilo Di Modica

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