Entro marzo i lavori per la scuola di Marti

Efficientamento energetico e ammodernamento sul fronte sicurezza, che per i bimbi della scuola di Marti significano fare la primavera altrove. Questa la decisione obbligata, alla quale è giunto il comune di Montopoli Valdarno per fare i lavori in tempo, prima di perdere i finanziamenti vincolati all’esecuzione. 

Fra le cose da fare, il Certificato Prevenzione Incendi, con un investimento di oltre 150mila euro che sarà coperto per un terzo da fondi provenienti dal Ministero. Inoltre, da tempo, sono previsti lavori per 216mila euro, coperti per il 90% da fondi europei, per l’efficientamento energetico, con rifacimento della caldaia, di infissi e vetri, installazione del fotovoltaico e via dicendo. “Se avessimo potuto scegliere le tempistiche dei lavori, ovviamente, avremmo evitato di interrompere l’anno scolastico dei bimbi – dice l’assessore a ai lavori pubblici e alla mobilità Alessandro Varallo –. Ma essendoci di mezzo dei finanziamenti, siamo costretti a far partire tutto entro marzo, in particolare per ciò che concerne l’antincendio. Questo ci costringe a programmare uno spostamento degli alunni a metà anno, con disagi che possiamo immaginare ma cercheremo di limitare al massimo. Considerando che uno dei due lotti di lavori ci costringerà comunque a chiudere la scuola, a questo punto li effettueremo entrambi, con un unico cantiere. Non avrebbe molto senso chiudere la scuola due mesi e far rientrare nuovamente gli scolari nella loro scuola, con un doppio disagio in pochi mesi. Ecco perché abbiamo convenuto sul fatto che i bimbi venissero trasferiti e finissero l’anno nelle altre scuole. Rientreranno nella scuola di Marti, tutta rinnovata, a settembre prossimo. Quindi lo spostamento avverrà presumibilmente a febbraio e gli studenti finiranno l’anno scolastico nelle sedi provvisorie”.
Tali sedi, anche se i dettagli sono ancora al vaglio della direzione didattica, dovrebbero essere i plessi di San Romano e il “Galilei” di Montopoli. Le classi saranno quindi trasferite per gli ultimi 3-4 mesi dell’anno scolastico nelle altre due scuole. “E’ ancora presto per un piano dettagliato, ci stiamo lavorando proprio in questi giorni con chi ha l’onere di organizzare queste cose, ovvero la dirigente – continua Varallo –. Ovviamente come comune stiamo collaborando al fine di far partire immediatamente, una volta che avremo un piano dei trasferimenti, tutta la macchina organizzativa relativa alla servizio mensa, ai pulmini e alle navette aggiuntive. Cercheremo come sempre di limitare il più possibile tutti gli eventuali disagi”.

Nilo Di Modica

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.