Cerbaie, guerra allo spaccio partendo da rifiuti e bivacchi foto

Guerra dura allo spaccio nelle sue manifestazioni di degrado e bivacchi. L’ha promessa il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ieri sera 27 novembre a Galleno, nell’incontro in saletta parrocchiale sul tema sicurezza. Solo posti in piedi all’incontro convocato dall’amministrazione comunale, con il debutto dei nuovi comandanti della compagnia dei carabinieri di Empoli Daniele Riva e della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa Massimo Luschi.

Al momento di confronto sulle azioni di prevenzione c’erano anche il maresciallo Pietro Pirina comandante della stazione dei carabinieri di Fucecchio e il responsabile del nucleo territoriale Fucecchio Cerreto Guidi della polizia municipale Roberto Dini. Molto rappresentata anche l’amministrazione: oltre a Spinelli, gli assessori Fabio Gargani e Valentina Russoniello, i consiglieri comunali Francesco Bonfantoni, Raffaella Castaldo e Rossella Costante e il funzionario Daniele Pinetini, segretario della commissione sicurezza.
Sono state molte le domande rivolte dei cittadini: il dibattito che ne è scaturito è stato interessante e ha permesso di conoscere più nel dettaglio sia l’operatività delle forze dell’ordine sia le proposte dell’amministrazione comunale. Il consigliere comunale Francesco Bonfantoni, residente, al pari della collega Raffaella Castaldo nella zona delle Cerbaie, è intervenuto per mettere in evidenza come siano cambiate, negli ultimi mesi, le dinamiche di alcune attività illecite. In particolare lo spaccio di stupefacenti che nei boschi delle Cerbaie avveniva spesso di giorno adesso si è concentrato principalmente nelle ore notturne. Il sindaco Spinelli, invece, ha annunciato che presto l’amministrazione comunale porterà al prefetto di Firenze una serie di proposte emerse in commissione sicurezza. “Se è difficile – ha detto – combattere in maniera diretta lo spaccio di droga per tutta una serie di normative nazionali e per una cultura diffusa che sta purtroppo accettando sempre più questo fenomeno, molto possiamo fare per combattere quelle situazioni connesse all’attività di spaccio. Penso in particolare all’abbandono di rifiuti nei boschi, agli incendi, al degrado, alla sosta vietata ma anche al rischio di avere a che fare con queste persone durante una passeggiata in bosco. Spesso si tratta di reati o illeciti amministrativi che possono essere combattuti. Così facendo sicuramente renderemo meno facile la vita agli spacciatori che troverebbero un territorio ancora più ostile, anche grazie alla collaborazione dei proprietari dei terreni e delle associazioni locali possiamo fare molto. Intanto se insieme ad Alia (la società che gestisce la raccolta dei rifiuti) riusciremo a rimuovere con grande frequenza i bivacchi che gli spacciatori allestiscono nei boschi sicuramente compiremo un primo passo importante in questa direzione. Se tutti stiamo dalla stessa parte – cittadini, associazioni e tutte le forze politiche – e lottiamo uniti per sconfiggere questi fenomeni potremmo ottenere risultati veramente significativi. Un po’ come è avvenuto per i furti nelle abitazioni private che in due anni, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e alla collaborazione che l’amministrazione comunale ha fornito sul tema della sicurezza, si sono ridotti notevolmente”. Nei prossimi mesi incontri analoghi a quello tenutosi ieri sera a Galleno si terranno anche nelle altre frazioni.

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