Nuovi lampioni a led a Marti e Montopoli foto

In tutto saranno 26 i pali da sostituire, oltre a nuovi lampioni da installare ex novo nel comune di Montopoli in Valdarno. Un investimento che vale 40mila euro e che va a completare il primo lotto di lavori che riguardava 20 lampioni di via Raffaello e 7 in piazza Berlinguer a Casteldelbosco, più altri 6 nel capoluogo: 2 in via Bulignano e 4 in via San Sebastiano nei pressi della scuola media. Con il secondo intervento si sfiorano i 60mila euro spesi per l’illuminazione pubblica.

Le aree che più di tutte necessitano di luce sono la parte finale di via Lavialla, dove saranno installati due lampioni adiacenti alla fermata dell’autobus e il parcheggio multipiano di Marti. I nuovi lampioni, nell’ottica di risparmio energetico, saranno a led. La maggior parte degli interventi però, sparsi su tutto il territorio comunale, riguarda la sostituzione di pali a lampioni che sono già installati. Si tratta di pali arrugginiti o che si sono inclinati magari dopo che qualche auto ci ha sbattuto contro. Quindi per garantire una maggiore sicurezza verranno cambiati.
“Interveniamo su più situazioni – le parole di Alessandro Varallo, assessore ai lavori pubblici del comune di Montopoli -. Alcuni sono lampioni mancanti altri da sostituire perché danneggiati. Si va dai lungarni alla zona industriale. È un intervento di messa in sicurezza che era necessario”.
Le strade interessate dai lavori, oltre a quelle già citate, sono via Romanina, via Machiavelli, via Pacinotti, via Campania, via Galvani, via Barsanti e via della fornace. Per Giovanni Capecchi, sindaco di Montopoli questi sono “pali da sostituire perché possono creare pericolo, vista anche l’intensificazione degli agenti atmosferici”. Questa è una tappa della programmazione che il comune porta avanti da tempo attraverso una mappatura delle zone più buie. “Ogni anno – continua Varallo – stanzieremo dei fondi per l’illuminazione pubblica. Abbiamo già l’elenco degli interventi da fare e procederemo con costanza. Sicuramente andremo a illuminare l’Angelica in quelle strade che prima erano private e ora sono diventate comunali. Inoltre, ci saranno anche interventi di abbellimento, ad esempio, un’illuminazione che valorizzi la rocca”.

 

 

Giuseppe Zagaria

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