Castelfranco, tre donne sul barchino per il cencio “in rosa” foto

Anche la corsa ‘rosa’ del Palio dei barchini ha da oggi il suo cencio. Dopo l’ultima edizione, nella quale San Pietro a Vigesimo si era aggiudicato per sempre, con 3 successi in 4 anni, il tradizionale trofeo della corsa al femminile, l’Associazione Palio ha deciso di realizzare anche per le donne un vero e proprio cencio, presentato per la prima volta ieri pomeriggio (30 novembre) in occasione del giuramento delle quattro contrade.

A realizzarlo l’artista Samanta Casagli, di Poggibonsi, che lo scorso anno aveva già firmato il Cencio del Palio. Al centro del nuovo drappo c’è ancora una volta un barchino, sopra al quale sono raffigurate “tre donne – ha spiegato la pittrice – che vogliono rappresentare le qualità della sfera femminile: la bellezza e la forza, interiore ed esteriore, ma anche la capacità della donna di essere moderata e di sapersi organizzare”, come dimostra la figura piegata a raccogliere le acque del fiume come fossero panneggi da lavare, richiamando così una delle più antiche attività delle donne di Castelfranco lungo le sponde dell’Arno. Sopra al barchino, poi, sono raffigurati i drappi delle quattro contrade che sventano sopra il municipio e la torre di Vigesimo. L’opera, che sarà messa in gioco per la prima volta nella prossima edizione del Palio, è stata mostrata in piazza Bertoncini al termine del tradizionale giuramento ospitato in chiesa Collegiata, con il quale i presidenti delle quattro contrade hanno garantito la propria partecipazione alla prossima disfida, già programmata per domenica 14 giugno. La formula di giuramento ha visto quest’anno l’esordio di due nuovi presidenti: Kety Toni, che ha preso il posto di Massimo Martini alla guida di San Pietro e Luca Petri, nuovo presidente di San Michele che raccogliere l’eredità di Giovanni Papa, portando per la prima volta ad una parità di due uomini e due donne alla guida delle quattro contrade. Nelle prossime settimane, l’associazione Palio darà il via alle iniziative natalizie messe appunto per animare il paese durante le feste: si comincia domenica prossima (8 dicembre) con l’apertura della mostra di presepi “Le Capannucce di Castelfranco” in largo Carlo Alberto, in attesa del presepe vivente che ritorna dopo un anno di stop con un doppio appuntamento e con alcune novità. In programma due rappresentazioni, sabato 21 e sabato 28 dicembre, sempre dalle 19,30 in poi, nelle strade, nei chiassi del centro e per la prima volta anche in piazza Garibaldi.

 

Giacomo Pelfer

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.