Coronavirus, anche gli infermieri pisani in piazza per il flashmob

Nursind: "Ci hanno chiamati eroi ma si sono dimenticati di noi, lasciando indietro i feriti"

“Ci hanno chiamati eroi ma si sono dimenticati degli infermieri con la Regione Toscana che ha tagliato fuori dai riconoscimenti chi si è ammalato sul lavoro”. Per non dimenticare i sacrifici fatti proprio da loro, gli infermieri scendono in piazza domani 3 giugno.

In piazza Duomo a Firenze ci saranno anche decine di infermieri pisani, degli ospedali e dell’assistenza domiciliare. Con 40 paia di zoccoli per non dimenticare gli infermieri che hanno perso la vita a causa del coronavirus. “Infermieri in piedi – precisa il Nursind Pisa -, a debita distanza gli uni dagli altri, per ricordare anche le mancate promesse di Governo e Regione Toscana nei confronti della categoria.

Al centro della manifestazione, organizzata rispettando tutti i criteri di sicurezza per la prevenzione del contagio, il ricordo dei 40 infermieri scomparsi in Italia negli ultimi mesi e la rivendicazione dei diritti che ci hanno negato.
A febbraio il Governo ci aveva promesso un aumento di stipendio, diventato un bonus di circa 100 euro ad aprile, per poi scomparire del tutto nel passaggio dalla bozza al Decreto Rilancio.

La Regione Toscana ha direttamente dimenticato i colleghi che hanno contratto il coronavirus sul lavoro. Vale la pena sottolineare che in nessuna battaglia si lasciano indietro i feriti: in questa battaglia è stato fatto”.

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