Arrivano le suore a Orentano: dopo quasi 30 anni le religiose tornano in servizio all’asilo foto

Domenica (27 settembre) l'accoglienza

Fervono i preparativi in parrocchia, nella Fondazione Madonna del soccorso e in tutta la frazione di Orentano, frazione di Castelfranco di Sotto che si prepara ad accogliere una nuova comunità religiosa, le suore Figlie di Nazareth, che saranno chiamate a prestare servizio alla scuola sant’Anna e in parrocchia. Domenica 27 settembre le religiose arriveranno in piazza Roma alle 16 e ad accoglierle è chiamata tutta la popolazione.

Effettivamente si tratta di un evento più unico che raro. Se solitamente i paesi si preparano a salutare le comunità religiose che, magari dopo decenni di servizio, lasciano, a Orentano, invece, accade il contrario. Più che di un primo arrivo si potrebbe parlare, in questo caso, di uno storico ritorno. Infatti, le suore Figlie di Nazareth furono le stesse che dal 1957 – anno di apertura della locale scuola sant’Anna – vi operarono ininterrottamente educando generazioni e generazioni di orentanesi per poi lasciare il paese nel 1993, per mancanza di vocazioni.

Si tratta di tre religiose, suor Teresa, suor. Schalett e suor Mary. Ad accompagnarle, oltre alla madre generale suor. Brigitte anche due religiose care agli orentanesi e cioè suor Chiara e suor Lorenza, la prima delle quali, oggi ultra novantenne, fu tra quelle che nel lontano 1957 aprì la scuola e vuol partecipare alla festa del “ritorno” per salutare i suoi “vecchi” alunni e tutto il paese.

Orentano avrà così ben 12 religiose in servizio: otto suore Figlie di sant’Anna alla Casa di riposo e tre suore Figlie di Nazareth nella scuola: un bel primato per un piccolo paese con circa tremila abitanti. Quest’anno, poi, grazie all’impegno della parrocchia e della fondazione Madonna del soccorso è stato riaperto l’asilo nido con 24 bambini iscritti e la scuola d’infanzia ha recuperato 2 sezioni e ben 40 iscritti e nell’estate si sono svolti i campi solari estivi con la partecipazione di quasi 80 bambini.

Dopo l’accoglienza della nuova comunità religiosa ci sarà la processione con la statua della Madonna di Fatima, la Messa e l’accompagnamento delle suore all’asilo. Il paese allestito a festa accoglierà anche molte realtà associative provenienti da paesi limitrofi e che si uniranno.

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